EA7: costretti alla vittoria a Tel Aviv

Reduce dall’incredibile sconfitta casalinga contro il Partizan Belgrado, con i serbi capaci di azzerare un -21 ed abili nel portarsi a casa un successo roccambolesco, l’EA7 Milano si prepara per la durissima trasferta di Tel Aviv.

Il match di andata, esordio stagionale dei meneghini in Eurolega al Forum di Assago, si concluse con la vittoria dei ragazzi di coach Sergio Scariolo con il risultato di 89-82, al termine di quaranta minuti di gioco emozionanti.

Per l’Olimpia Milano si prospetta una serata complicata, da affrontare all’interno della Yad Eliyahu Arena, palazzetto di casa del Maccabi Tel Aviv, una delle società più prestigiose d’Europa, con l’obbligo del successo per dar continuità all’avventura in coppa.

“Il nostro girone è un gruppo pieno di big, senza nessun dubbio il più duro di tutta l’Eurolega. Ogni incontro è una grande sfida e passare il turno sarebbe un messaggio forte ed importante. Giocare a Tel Aviv è dura, oltretutto hanno ingaggiato l’MVP della stagione regolare dello scorso anno, Keith Langford”.

Coach Sergio Scariolo si è impegnato nel corso dell’intera settimana, con il turno di riposo in campionato a dar fiato ai suoi, per scuotere una squadra vista a due facce opposte contro il Partizan Belgrado.

Davanti di 21 punti con un controllo incredibile, l’ultimo quarto dell’incontro ha offerto uno spettacolo poco gradito ai tifosi dell’EA7 Milano, con i serbi in rimonta e, alla fine, vincenti al Forum di Assago.

Il Maccabi Tel Aviv, con giocatori del calibro di Jordan Farmar, arrivato dai Los Angeles Lakers, David Blutenthal e Sofoklis Shortanitis, dando sostanza ad un roster di grande livello europeo.

“Fuori casa, fino ad ora, abbiamo giocato meglio che al Forum, nonostante i differenti risultati finali. In casa del Maccabi Tel Aviv dovremo mettere il massimo impegno per imporci e non sono ammessi cali di tensione altrimenti potrebbe terminare peggio di quell’orribile spettacolo che abbiamo offerto contro il Partizan Belgrado”.

Coach Sergio Scariolo dovrà caricare nel modo giusto tutto il gruppo, da Stefano Mancinelli, ottimo nel big-match contro Siena ed esaltato a tratti nell’incontro con i serbi in Eurolega, a Danilo Gallinari, stella dell’Olimpia Milano, passando da Drew Nicholas, importante soluzione dalla distanza ed in penetrazione, a Ioannis Borousis e Leon Radosevic, uomini d’area che dovranno lottare dalla palla due sino alla sirena finale.

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