Umana Reyer Venezia: la corsa continua senza sosta

Dopo 45 minuti di gioco, con un overtime a concludere l’incontro, l’Umana Reyer Venezia espugna il Lauretana Forum di Biella e porta a quattro la serie di successi consecutivi per un inizio di stagione da favola per una neo-promossa.

Un match in cui i ragazzi di coach Andrea Mazzon hanno meritato applausi dalla palla a due sino alla sirena conclusiva, escludendo il finale dell’ultimo periodo con i padroni di casa guidati dal loro playmaker per l’azzeramento del +11 dei veneti.

Jacob Pullen, con percentuali basse nei primi tre quarti di gioco, sale in cattedra e firma il 14-0 che regala all’Angelico Biella un overtime insperato, chiuso dai sette punti in fila di Tommaso Fantoni ed il successo dell’Umana Reyer Venezia.

I minuti finali dell’ultimo periodo regolamentare sono una ribalta piemontese, guidati dal 22enne americano, abile nello sfruttare una situazione creatasi a due secondi dal termine.

Szymon Szewczyk, dalla lunetta, non sbaglia il secondo libero e concede all’Angelico Biella una rimessa, trasformata in tre punti pesantissimi grazie al tiro dalla distanza di Jacob Pullen.

La sorpresa della serata, segnalato ormai come grande esempio per i giovani atleti, rimane Alvin Young, 36enne di Port Jervis, autore di 14 punti in sette minuti di gioco, subendo solo Tadija Dragicevic, ottimo nei suoi movimenti di avvicinamento a canestro, ma facendo penare il 24enne Aubrey Coleman.

Un successo che proietta l’Umana Reyer Venezia ad otto punti in classifica generale,a due sole lunghezze di ritardo dal trio di testa formato da Olimpia Milano, Montepaschi Siena e Bennet Cantù.

L’Angelico Biella, trascinata da Jacob Pullen, eroe della rimonta dal -11 ma protagonista dell’errore al tiro nell’overtime con cinque secondi sul cronometro, valido per l’ennesimo pareggio nel finale, rimane ad otto punti, a ridosso della Top8.

Il prossimo turno di campionato vedrà l’Umana Reyer Venezia impegnata nel match d’anticipo al PalaWhirlpool di Varese, contro gli uomini di Carlo Recalcati, sconfitti a Siena nonostante un’ottima prestazione.

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