Ne riparliamo il prossimo Natale

Negli ultimi tempi, per la precisione circa 3 – 4 settimane, gli ospiti sono aumentati vertiginosamente in mensa e gli italiani hanno superato di gran lunga il numero degli extracomunitari. Mi è giunta voce che anche le più grandi, con un numero maggiore di posti, sono quasi al collasso…

Fa un certo effetto vedere coppie, giovani e meno giovani seduti ai tavoli, che non hanno assolutamente l’aspetto dei “barboni”… una mensa pubblica è notoriamente frequentata da loro, non da persone che sembrano appena uscite di casa per andare a lavorare. Ben vestiti, sbarbati e puliti. E’ inutile far finta di non vedere… loro sono lì, a testimoniare il fatto che sono stati costretti a fare una scelta: pagare le bollette, il mutuo o l’affitto, o mangiare.

Non vedo giornalisti, non leggo articoli in prima pagina sui giornali, non sento interviste in tv sull’argomento… raramente qualche trafiletto trascurabile e non troppo visibile. Soprattutto, non vedo concrete proposte o soluzioni per risolvere il problema. Qui a Milano ci sono molte associazioni che aiutano chi non riesce a tirare avanti, come il banco alimentare per esempio… ma cominciano a non bastare più. Quello che mi fa rabbia è che fra poco, sotto Natale, ogni tv farà il suo “dovere” trasmettendo il suo bel servizio sui senzatetto, con tanto di colonna sonora tragica e il primo piano del più disperato.
Il sindaco andrà a servire per un paio d’ore i pasti in una qualsiasi mensa… sotto i riflettori, ovviamente. Poi, finisce tutto qui: il loro dovere lo hanno fatto! Ne riparliamo il prossimo Natale.

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