Obama si preoccupa per l’Europa: sostenere il “progetto comunitario”

Washington- Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel corso di una conferenza stampa con il premier australiano Julia Gillard, ha espresso tutta la sua preoccupazione per le condizioni di instabilità politico-economica in cui riversa il vecchio continente.

“Necessaria l’approvazione del piano europeo da parte delle istituzioni comunitarie”- ha ribadito Obama-  in modo tempestivo e realmente efficace. La questione non riguarda solamente i paesi più deboli, come Grecia e Italia, che grazie al recente cambiamento dell’escutivo, possono prospettarsi ancora verso un futuro economico stabile, qualora fosse coadiuvato dalle politiche dell’Unione.

Il presidente americano infatti aveva apprezzato le dimissioni di Berlusconi, dettate dal senso di responsabilità, per favorire un governo tecnico guidato da Mario Monti, successive all’uguale scelta greca.

Mentre le preoccupazioni di Obama sull’Europa avranno vita lunga, venerdì alla Casa Bianca c’è stato un grave allarme per degli spari, su cui ora indagano i servizi segreti. L’ipotetico attentato sarebbe stato comunque scongiurato: il presidente si trovava in California. Alcuni manifestanti del movimento “Occupy DC” sarebbero i testimoni dell’accaduto, per aver visto due auto su cui sarebbero partiti i colpi,  sulla via adiacente alla White House.

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