Napolitano: “Decisioni rapide e coesione nazionale”

Roma- Nell’attuale crisi di governo, stavolta ufficiale e nota a tutto il mondo, Giorgio Napolitano ripropone un monito alla politica italiana affinché possa agire nell’interesse del paese in fretta e con una “rinnovata responsabilità e coesione nazionale”. Parole più volte riproposte ma che non hanno mai trovato un riscontro reale.

Intanto lo spread tocca picchi altissimi, quasi arrivando a quota 500 punti. La situazione è in progressivo declino e l’Italia deve fare i conti con un futuro incerto: quando Berlusconi si dimetterà (a suo dire dopo l’approvazione della legge di stabilità) quale sarà il frutto delle consultazioni del Capo dello Stato? Si approderà a un governo tecnico di responsabilità nazionale o si richiederà il parere del popolo sovrano?

Sicuramente le elezioni sono viste da molti con scetticismo in quanto richiederebbero risorse finanziarie che il nostro Paese attualmente non può permettersi. Inoltre non sarebbe auspicabile interrompere il file rouge con l’Europa per concentrarsi su un nuovo indirizzo politico.

Napolitano ha poi esplicato la necessità di “aprire gli orizzonti” politici e di sradicarsi da un’avulsa tradizione politica, troppo ancorata alle usanze nostrane. Tutto questo per riguadagnare credibilità e fiducia a livello internazionale e in ambito economico.

Il Presidente della Repubblica oggi ha poi nominato senatore a vita Mario Monti, presidente dell’Università Bocconi di Milano ed ex commissario Ue. Un passaggio importante di tecnico e attento analista dell’attuale crisi, tanto che veniva proposto come capo di un ipotetico governo tecnico.

 

 

 

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