Destra e sinistra

Credo di non avere un’alta considerazione nè della destra, nè della sinistra. Se a volte dò l’impressione che io condivida di più le idee della prima, è solo perchè ritengo l’attacco verso di loro veramente vergognoso e senza ritegno, in alcuni casi, e solo per questioni di “potere”.

Quello che spero di vedere in un prossimo futuro, è esattamente ciò che ognuna delle due parti più volte ha elencato: lavoro, niente precarietà, diritti e doveri, un futuro per tutti… ma non ci credo, purtroppo. La critica, la malevolenza, la cattiveria, di questi ultimi anni politici, mi ha nauseato parecchio. Quindi, se cade il governo e la sinistra finalmente poserà il sedere su quella poltrona, mi aspetto cambiamenti epocali, per tenere fede a tutto quello che fin’ora è stato predicato.

Se le cose rimarranno uguali, o peggioreranno ulteriormente, credo che la mia delusione sarà definitiva e non riterrò più un mio dovere di cittadina votare… in fondo in fondo sono un’idealista, e il comunista puro, quello che si batte per il benessere della collettività mi ha sempre affascinato.Così come mi ha sempre attratto l’idea dell’ordine e del rigore, delle giuste pene in caso di crimini più o meno gravi, in cui ho sempre pensato che credesse  la destra.

Capisco solo che non esistono più quei concetti e quei valori. Ognuno di loro, destra e sinistra, ha tradito i propri ideali, l’importante, per ambedue le parti, è di avere il paese in mano… poi, che la collettività stia più o meno bene, non importa… l’importante è la poltrona, i privilegi, gli stipendi assurdi, le pensioni dorate dopo solo pochi anni di “lavoro”…

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