Monito all’Italia: chiarimenti per misure anti-crisi

Bruxelles – Italia di nuovo nel mirino dei vertici dell’ Eurogruppo. Stavolta a rispondere dell’effettività e tempestività delle misure da varare per raggirare la crescente crisi, sarà il ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti.

A Roma in settimana è attesa la “missione europea” promossa dai leader comunitari, ansiosi di vedere attuati i propositi della lettera inviata dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al Presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso.

Il costante monitoraggio dei leader europei si pone come fine il raggiungimento degli obiettivi necessari, in tempi brevi. Nella seduta di ieri, l’ex calciatore divenuto commissario agli Affari economici, Olli Rehn, ha usato una metafora calcistica per spronare l’Italia a un’azione di attacco mediante le riforme. Si sono poi richieste delle chiarificazioni al ministro Tremonti.

Gli impegni italiani che non sono solo nei confronti dell’Europa, ma del mondo intero, saranno adempiuti anche nel caso di dimissioni dell’attuale premier Berlusconi, il quale, tuttavia, tra smentite e “gossip”, rende noto di non voler abbandonare il suo esecutivo, in quanto ancora rappresentante delle forze politiche del Paese.

La missione europea in Italia quindi proseguirà finché non si sarà raggiunta l’attuazione di un ampio complesso di riforme, sia ad opera di qualsivoglia governi tecnici, sia dell’attuale esecutivo, seppur precario agli occhi dei più.

 

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