Berlusconi contro tutti: “la maggioranza resiste, ha i numeri”

Roma- Silvio Berlusconi proseguirà nei suoi impegni governativi, ripetendo ai giornalisti che la maggioranza ha i numeri, nonostante i dissensi espressi da Formigoni e Maroni. Il Cavaliere non vede alternative al suo esecutivo, né tanto meno vorrebbe cedere il posto a un “premier fantoccio“.

Intanto in serata lascia un’altra deputata Pdl, Carlucci; nella trasmissione di Fazio su Rai 3, “Che tempo che fa“, il ministro Bobo Maroni esprime tutta la sua incompatibilità con l’idea di un governo che si trascina senza pensare alle reali necessità del paese, in evidente crisi, smentendo le dichiarazioni del Presidente del Consiglio a Cannes su presunte condizioni prospere in Italia.

“Dichiarazioni che si sarebbe potuto risparmiare”-afferma Maroni- in quanto in tutta Europa la crisi è ben evidente. Ha poi confessato di preferire una legge  elettorale in stile “mattarellum“, che possa promuovere una libera dialettica tra le parti politiche; ribadisce infine che tutte le riforme potrebbero attuarsi se solo ci fosse la volontà e l’unione interna per eseguirle.

Alfano, neosegretario Pdl, sostiene il premier, dichiarando sinonimi di “ribaltone” tutte le ipotesi di governi tecnici o larghe intese.

L’opposizione si prepara a presentare una mozione di sfiducia per il voto di martedì, ma Antonio Di Pietro invita alla calma, verificando prima con certezza i numeri. Casini apre al patto tra moderati e progressisti lanciato da Bersani alla manifestazione Pd di sabato a Roma (vedi “Bersani alla manifestazione: “ridaremo dignità all’Italia).

 

Commenti

commenti