Genova, indetto lutto cittadino per lunedì tra le polemiche

Abusivismo edilizio, 6 morti e fango: questi sono gli elementi-chiave di questa ulteriore tragedia che ha sconvolto il nostro paese. La Liguria è una regione geograficamente molto esposta alle alluvioni, ma questo “disastro ambientale” si poteva e si doveva evitare.

Molte le polemiche e le contestazioni al sindaco, mentre la città divorata e distrutta dal fango si prepara a piangere i suoi morti lunedì, giornata in cui è stato indetto il lutto cittadino.

La procura apre un fascicolo a carico di ignoti per omicidio e disastro. Un’altra inchiesta che molto probabilmente non darà giustizia alle vittime dell’accaduto. In troppe zone sono sorti centri abitati come funghi- denuncia la popolazione- e nessuno controlla o provvede a questo fenomeno che si riscontra in tutta Italia.

Intanto il maltempo non sembra voler dar tregua e anzi inciderà anche in Piemonte, dove il Po verrà monitorato e a Torino le scuole rimarranno chiuse. Quella che ha colpito ieri la Liguria è stata una sorta di onda anomala, come uno tzunami, alta 4-5 metri che ha colto di sorpresa chi si trovava per strada. La protezioni civile invita a rimanere a casa fino alla cessazione dell’allarme. 1500 le persone evacuate in questa settimana tra Piemonte e Liguria.

Preoccupazione anche per le zone di Imperia e Savona, oltre alla già colpita riviera ligure e Borghetto Vara, isolata da giorni.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, invita a far piena  luce sull’accaduto, approfondendo le reali cause della tragedia.

Ricordiamo il numero verde:  800 840 840. 

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