Una casa a fuoco per colpa di Facebook

I social- network rappresentano i luoghi moderni per non sentirsi soli, per stringere amicizie e coltivarle anche a distanza.

Facebook è diventato una passione, un’abitudine, per molti un’ossessione che genera comportamenti quasi compulsivi. La creazione di Zuckerberg ha fatto sbocciare nuovi amori, così come ne ha distrutti tantissimi altri, inoltre, facilita l’individuazione di persone che potrebbero definirsi dei veri e propri stalkers.

La notizia dell’ultim’ora attinente alla straordinaria follia di alcuni “facebookiani”, arriva dagli Usa, dove una donna ha appiccato il fuoco nella casa di una sua amica dopo che questa l’aveva cancellata dalla sua lista.

Jennifer Christine Harris non ha sopportato l’affronto di essere stata ignorata e così ha deciso di mettere in atto il suo folle piano. La vittima Nikki Rasmussen si trovava in casa con il marito, quando un forte boato li ha svegliati permettendo loro di mettersi in salvo dalle fiamme.

Quando gli agenti di polizia hanno chiesto al marito della Rasmussen se conosceva il motivo per il quale la signora Harris aveva deciso di incendiargli la casa, l’uomo avrebbe risposto che le due donne non erano più amiche su Facebook, dove avevano litigato per un evento organizzato da Nikki al quale Jennifer non era stata invitata.

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