La natura si riprende sempre quello che le strappiamo…

Ho ascoltato molto attentamente, e visto le immagini relative all’alluvione di Genova, in tv. Come tutti, sono rimasta sconvolta dalla violenza con cui ogni cosa veniva spazzata via… e non posso fare a meno di sentirmi infinitamente triste per le vittime innocenti… tra cui, due bambini.

Sono estremamente arrabbiata col genere umano, del quale anche io faccio parte, certamente… in qualche modo avrò contribuito anch’io quando ero inconsapavole. Ma non posso fare a mano di pensare all’inesauribile sete di denaro che ha prodotto tutto questo… e alla mancanza di amore verso la propria terra, quando ognuno, nel suo piccolo, ha sradicato, estirpato e distrutto ogni albero, ogni arbusto, costruendo al loro posto l’angolino suggestivo da cui ammirare il magnifico mare della Liguria.

Scommetto che molti di loro, mano a mano che prendevano concretezza case, parcheggi, strade e stradine, terrazze a picco sul mare e cose del genere, avrà sentito nel frattempo tintinnare nel suo cervello il registratore di cassa. Così come sono convinta che molti di quelli che hanno contribuito in quello che io chiamo “stupro della natura”… (frase che ho sempre preso in prestito dal film “Jurassick Park… ricordo che mi colpì per il termine estremamente appropriato, e darei l’oscar al film anche solo per quella frase), in quel momento non avrà pensato assolutamente alle probabili conseguenze della loro avidità.

Spero che in futuro, loro o altri con le stesse intenzioni, lo facciano… e che queste immagini servano da monito per il nostro prossimo futuro.

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