Borse in calo, caos nella politica europea

Bruxelles- Domani si terrà il G20 a Cannes, ma intanto nel mondo politico europeo si smuovono le acque, specialmente in seguito all’annuncio shock del premier greco Papandreou riguardo al referendum sugli aiuti dell’unione europea.

Ieri i mercati di tutto il continente hanno registrato un forte ribasso: Palazzo Mezzanotte ha chiuso con -6,8%. Anche la borsa di Tokyo era in ribasso, con -2,21%.

L’inquietudine e l’instabilità dei mercati sono frutto della decisone greca di promuovere la consultazione referendaria, che si dovrebbe tenere a dicembre, sul tema dell’austerity e degli aiuti da Bruxelles.

Data la gravità della situazione, oggi sterrà un incontro tra la cancelliera tedesca Angela Merkel, sempre affiancata dal presidente francese Nicolais Sarkozy, con il premier George Papandreou, cui avrebbe dovuto partecipare anche il presidente della Bce, Mario Draghi. Per Berlino sarebbe inopportuno attendere il referendum, in quanto la situazione potrebbe precipitare in fretta.

In primis l’Italia viene controllata a vista: sempre ieri lo spread, il differenziale tra Btp tedeschi e titoli di Stato italiani, è risalito a ben 459 punti. Silvio Berlusconi convoca un Consiglio dei Ministri straordinario per stasera, non prima di aver incontrato i ministri Bossi e Tremonti; il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, riferisce che si tratta di “decisioni improrogabili”, in quanto le importanti riforme dovranno essere a lungo termine.

 

 

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