Richiamo all’ordine della Merkel: trattati più rigidi

Berlino- La Cancelliera Angela Merkel si rivolge al Bundestag con parole forti: “per l’Europa bisogna cambiare i trattati, richiedendo sanzioni più severe a chi viola il patto di stabilità“.

Ha annunciato che al G20 si batterà per l’introduzione di una Tobin Tax, cui sembra auspicare anche la Commissione europea. L’asse duro usato dalla Cancelliera deriva sicuramente dalla situazione preoccupante dell’Eurozona.

“La crisi”-afferma-“ci prenderà molto tempo e non serve a niente una manovra risolutiva, bensì un rigido programma a lungo termine“.

Poi ha enunciato l’importanza del Consiglio europeo, dinanzi ad esso, dal momento che “c’è ancora tanto da fare” per risolvere i problemi.

Infine ha ricordato il netto no della Germania all’inserimento nel fondo salva-Stati (Efsf) della Banca centrale europea, da poco presieduta da Mario Draghi.

Commenti

commenti