Elogio di Napolitano: il bene per il Paese

Roma- Il Palazzo del Quirinale è la fortezza di un uomo che in questo momento è indispensabile per noi cittadini e per tutto il Paese, colui che riesce a non sbilanciarsi mai, anche quando c’è da pensar male.

Giorgio Napolitano è un vero custode della Costituzione italiana, nonostante essa sia sempre bersagliata dai tentativi di riforma costituzionale varate da chi detiene il potere, chi legifera e si sente sempre legittimato dalla volontà popolare, anche quando il paese intero è indignato da certi comportamenti.

Formale quando occorre, spiritoso e cordiale con i ragazzi del carcere minorile di Nisida a Napoli. Affronta con sentenze le offese di Bossi all’unità d’Italia, sostenendo l’irrilevanza della Padania. L’abbiamo visto in ogni occasione, sempre impeccabile e con al fianco la moglie Clio. Un Presidente della Repubblica che si rispetti, ma che anche di fronte al peggior atteggiamento riesce sempre a trovare le giuste parole.

L’atteggiamento in questione è attribuito alla Cancelliera tedesca Merkel e al suo fedele compagno di politica, Sarkozy, in merito allo scambio di sguardi e ai sorrisetti, definiti da Napolitano “inopportuni e sgradevoli”, dopo la domanda di un giornalista su quanto i due si fidino delle promesse di Berlusconi.

Ricorda ancora oggi, con i suoi preziosi moniti, la necessità di riforme, dovendo compiere tutte le scelte possibili.

Grazie Presidente, perchè sempre e comunque ci rendi orgogliosi di essere italiani.

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