Berlusconi, la nomina e il concordato fiscale

Roma- Alle 13:30 riprendono i lavori per il tanto agognato decreto sviluppo, necessario per un’Italia che deve crescere. Così il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, annuncia le nuove misure da inserire, al termine di una cerimonia con il Capo dello Stato, Napolitano.

In primis riferisce che invierà al Consiglio superiore della Banca d’Italia la lettera con il nome del candidato che sarà il nuovo Governatore di Bankitalia.

Saccomani? Grilli? Bini Smaghi? Visco? Chi sarà il successore di Mario Draghi, si saprà solo domani, anche se da mesi trapelano molte indiscrezioni. Il Premier, pressato dalle domande dei giornalisti, non si lascia sfuggire nulla.

L’unica novità sarà un possibile concordato fiscale da inserire nel decreto sviluppo, nonostante la mancanza di fondi importanti, una sanatoria che andrà a premiare gli evasori.

Alla fine Berlusconi ne approfitta per rilanciare la proposta di una riforma costituzionale, volta a conferire maggiori poteri al premier.

 

 

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