Ciclismo : i protagonisti del Giro d’Italia

Presenti alla presentazione del programma della 95° edizione del Giro d’Italia, i protagonisti danno voce alle loro prime sensazioni.

Il primo a parlare è Alberto Contador, vincitore della corsa nel 2011 e grande atteso per il prossimo anno.

“E’ la corsa più bella del Mondo e vincerla regala un’emozione immensa. Adoro le Dolomiti, sono uno spettacolo unico ed il tifo che si trova lungo la via è un qualcosa di fantastico. Vorrei tanto esserci ma il Giro d’Italia del 2012 non fa parte dei miei programmi per la prossima stagione però il futuro potrebbe regalare qualche sorpresa”.

In strada già domenica per la Japan Cup, Ivan Basso non è voluto mancare alla presentazione del Giro che vinse nel 2006 e nel 2010.

“Chi và forte in salita sarà il grande favorito, con l’ultima settimana che promette di essere molto faticosa. Le tappe in Danimarca sono insidiose e mi preoccupano un pò. Io punto al terzo successo, ci proverò perchè il percorso mi piace”.

Un trionfo che lo accosterebbe a ciclisti del calibro di Giovanni Brunero, Gino Bartali, Filippo Magni, Felice Gimondi e Bernard Hinault: la storia del Giro d’Italia.

La Liquigas avrà anche Vincenzo Nibali su cui contare anche se il siciliano è destinato a puntare al Tour de France.

“Fra il Mortirolo e lo Stelvio non ci sarà perdono, saranno delle grandi battaglie. Secondo me peseranno più le salite delle cronometro. Vengo da due stagioni con due grandi corse a tappe e per l’anno prossimo preferirei affrontarne una “.

Il suo compagno di squadra, Ivan Basso, precisa il proprio pensiero, vagliando un’ipotesi interessante.

“Non posso credere che un ciclista del calibro di Vincenzo Nibali venga al Giro d’Italia solo per aiutarmi. E’ un grande talento e la sua collaborazione sarebbe fondamentale ma il Giro costa fatica, rischiando di pagarla al Tour. A questo punto sto seriamente valutando di restituire il favore per la corsa a tappe francese…”.

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