Ciclismo : Giro d’Italia 2012

Per la decima volta nella storia, il Giro d’Italia prenderà il via in terra straniera con la crono, da 8.7 chilometri, di Herning.

Partenza prevista per il 5 maggio, il gruppo affronterà tre giorni in Danimarca per un totale di 323 chilometri percorsi prima di giungere finalmente in patria con la cronometro di Verona, prevista per il 9 maggio.

Questo tracciato è il primo messo su carta dalla coppia formata da Michele Acquarone e Mauro Vigni, prendendo il peso dell’eredità di Angelo Zomegnan.

Con sette possibili arrivi in volata nelle prime tredici tappe, la 95° edizione del Giro d’Italia tiene come obiettivo principale il concetto di squadra e meno trasferimenti in programma.

Gli addetti ai lavori prevedono un avvio con diversi cambi per quanto riguarda la Maglia Rosa, visti i tratti che non sembrano promettere la creazione di grandi distacchi.

L’inizio della lotta reale sarà in scena sin dall’arrivo in salita a Cervinia (2001 metri), nella quattordicesima tappa che scatterà da Cherasco il 19 maggio.

Dopo la scalata al Col de Joux (1640 metri) e la fuga verso Cervinia, il gruppo passerà dal Pian dei Resinelli (Lecco), fra Valcava (1340 m.) ed il Culmine di San Pietro (1254 m.), dando il via alla vera competizione agonistica.

Il 23 maggio, il gruppo affronterà il Giau, 9.9 chilometri con il 9% di pendenza, salita precedente alla discesa verso Cortina d’Ampezzo ed antipasto prima dello spettacolo previsto per venerdì 25.

La 19° tappa scatterà da Treviso per un percorso di 197 chilometri che include la scalata all’Alpe di Pampeago (1740 metri d’altitudine), seguito dai 218 chilometri del giorno successivo con l’inedito terzo versante del Mortirolo, 1718 metri ed una pendenza media pari al 10,5%, catalogata come la salità più dura di questo Giro d’Italia.

La Cima Coppi, in vetta al Passo dello Stelvio (2757 metri) torna sede d’arrivo dopo ben 36 anni, chiudendo la ventesima tappa con 22.4 chilometri a 6,9% di pendenza.

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