Francia, Hollande contro Sarkozy

Parigi- Francois Hollande ha vinto le primarie socialiste, ma insieme alla sfidante, Martine Aubry, annuncia che la sinistra porrà fine all’era Sarkozy. Nel discorso del vincitore infatti la parola più pronunciata è stata “ensemble”, come a dire che la loro forza è l’unione.

L’ex compagno di Sègoléne Royal ha battuto la Aubry al secondo turno, (57% di preferenze), ma ha voluto festeggiare anche con lei sul palco. Alle presidenziali del 2012 Hollande dedicherà tutte le proprie energie, perchè-dice- “la Francia necessita di un cambiamento, la Francia vuole cambiare”. Il suo programma politico è dunque rivoluzionario, in particolare promuove l’avvicinamento tra sinistra e centro, come volontà comune contro la maggioranza di destra. Tuttavia cardine della sua campagna elettorale è senza dubbio il “contratto generazionale“, secondo cui le imprese che assumono un giovane a tempo indeterminato, sostenuto da un dipendente prossimo alla pensione, saranno esonerate dal pagamento dei contributi, per entrambi.

Per la prima volta le primarie hanno goduto dell’interesse mediatico, conducendo alle urne gran parte dei cittadini francesi. Intanto all’Eliseo si attende ancora la nascita del piccolo Sarkozy, il “bimbo elettorale” che molti, forse troppi, vedono come uno stratagemma per far riacquistare punti al suo papà.

La politica italiana dunque non può che prendere esempio, specialmente la sinistra, da questa lezione dei cugini d’oltralpe: unità e coesione per condure il Paese verso un futuro migliore.

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