Il Governo ottiene la fiducia alla Camera con 316 sì

Al termine di una seduta movimentata, il Governo ha ottenuto la fiducia della Camera dei Deputati con 316 sì e 301 no, su un totale di 617 votanti.  Fallito il piano dell’opposizione che ha saltato la prima chiama tentando di non far raggiungere il numero legale di 309 voti. Un piano fallito a causa di cinque deputati radicali, contestatati dalla vicepresidente del Pd Rosy Bindi, e due dell’Svp che sono entrati in aula proprio nelle battute finali.

“L’opposizione ha fatto una figuraccia” il commento del Premier Silvio Berlusconi, che già alla vigilia del voto si era dichiarato sicuro di ottenere la maggioranza e che nel pomeriggio si recherà al Quirinale per discutere con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano della nomina del nuovo numero uno di Bankitalia.

Secondo Berlusconi la maggioranza sarebbe in realtà di 318 parlamentari, ma due non si sarebbero potuti recare a Montecitorio e così ci si è fermati a 316. Il voto di fiducia si era reso necessario dopo che il Governo era andato sotto a Montecitorio sul bilancio dello Stato.

Commenti

commenti