“Scusa”, per alcuni è solo una parola senza senso

Mi chiedo spesso: ma il perdono, la comprensione, la disponibilità… fin dove possono arrivare?

C’è un limite, oltre il quale queste “doti” non sono più tali, ma diventano solo e unicamente scarsa stima di se stessi e tendenza all’autodistruzione?

Esiste il confine oltre il quale queste doti rischiano di far perdere il rispetto verso se stessi? Se qualcuno ci ferisce, e persevera nel farlo, convinto che basti un semplice “scusa” per risolvere il problema, e dopo pochi istanti ci ferisce di nuovo… che senso ha? Chiedere scusa, significa rendersi conto che si è sbagliato, ammetterlo, e cercare in futuro di evitare che accada nuovamente.

Questo, significa per me scusarsi. Ma ci sono alcune persone che vanno avanti come bulldozer: schiacciano, triturano, distruggono consapevolmente ogni tentativo di comprensione. Anzi,  più si è comprensivi e più approfittano della disponibilità con cui vengono sempre, puntualmente perdonati.

Certi che lo saranno sempre e comunque, all’infinito. Ma non è così purtroppo… non credo che esista una persona così paziente e misericordiosa, da tollerare per tutta la vita certi atteggiamenti. E, se esiste, non ne ho mai conosciute. Prima o poi succede…

Il perdono, la comprensione, la disponibilità… cessano. Per sempre.

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