I segreti delle star svelati da un libro.

“The Vanities – Hollywood parties 2000-2009” (edito da Schirmer/Mosel) è il nuovo libro di Larry Fink, fotografo quarantacinquenne, che per ben 10 anni ha seguito le star più famose di Hollywood nel backstage di eventi, party, cene esclusive e le ha fotografate senza preavviso, rubando momenti intimi che mostrano una estrema naturalezza. Tale naturalezza non è quasi mai avvisabile sui red carpet, sulle passerelle o durante uno show televisivo, dove i divi e le dive mantengono sempre un certo status, un decoro e una figura completamente patinata che a volte sembra quasi finta.

Si riscontra quella distinzione pirandelliana tra personaggio e persona: il primo costituito da una maschera che si veste e rende completamente diversi, forse più belli e apparentemente perfetti ma che cela il vero, proprio essere. La seconda, la vera personalità, il vero carattere che Larry Fink ha voluto immortalare con i suoi scatti d’autore. Non lo si può affiancare ai paparazzi, lo si vuole piuttosto chiamare artista: ha esposto i suoi lavori al MoMa,  al Guggenheim e al Whitney di New York, ha collaborato con riviste di moda come Vanity Fair, W ma anche con The New Yorker e il New York Times Magazine.

Volti noti come quelli di Maryl Streep, Anna Wintour, Naomi Campbell, Natalie Portman e molti altri vengono racchiusi in istanti rubati, pose sgraziate e ubriacature che forse si sarebbero volute tenere nascoste. Il suo non è un occhio indiscreto e a caccia di scandali, piuttosto quello di un insider, di colui che tra un gruppo di amici è l’addetto ad immortalare qualunque cosa e rendela un ricordo, senza ovviamente risparmiare nessuno, nell’ottica di quella tacita politica che vige tra amici: niente censure.

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