Mark Zuckerberg e il nuovo Facebook.

Durante la conferenza F8 tenutasi poche ore fa a San Francisco, il creatore del più famoso social network al mondo, Facebook, ha annunciato che in breve tempo il Facebook che tutti conosciamo non sarà più lo stesso. Saranno apportate infatti delle modifiche radicali, che portano il nuovo social ad inglobare innanzitutto elementi molto simili a quelli di Google+ (che recentemente ha aperto le porte a tutti, non c’è più bisogno infatti di un invito per utilizzare la piattaforma), ma anche alcune novità che, come al solito, verranno accolte dagli utenti con un moto di odio/amore e con la frustrazione di un social network sempre sottoposto a modifiche e dunque mai veramente stabile e perfetto ma che tuttavia sono necessarie per una fruizione sempre più volta alla comunicazione aperta.

Mark Zuckerberg ha affermato che le modifiche verranno apportate principalmente ai profili personali: a cambiare sarà infatti il profilo che diventerà una sorta di diario dove gli amici potranno vedere non solo i nostri aggiornamenti presenti ma grande importanza verrà data anche al passato di ognuno di noi. “We’re more than what we did recently,” siamo di più di quello che abbiamo fatto recentemente, ha detto il giovanissimo CEO al pubblico, per cui il profilo comprenderà anche le azioni che si sono fatte in passato. Ecco allora che da un semplice “profile” si passa alla nuova Timeline (letteralmente “linea del tempo”) che può cominciare con le foto di noi da bambini e arrivare fino a quelle attuali. Si tratta della creazione di una vera e propria “storia visuale” che va a definire in maniera ancora più immediata chi siamo. Facebook aggiungerà automaticamente aggiornamenti di stati, eventi, foto alla propria timeline ma si potranno anche aggiungere elementi provenienti dal nostro passato per riempire la nuova sezione ad esso dedicata.

Un ruolo rilevante avrà anche Maps, attraverso il quale potremo “mappare” i nostri spostamenti sin dalla nascita: un vero e proprio Foursquare inglobato in Facebook. Probabilmente la novità che maggiormente colpisce è la “foto di copertina”, un’immagine di dimensioni molto ampie che comparirà su ogni singolo profilo.

L’obiettivo della Timeline del nuovo Facebook è quello di redistribuire tutti i contenuti che sono stati inseriti in Facebook fino ad oggi. Appare però un difetto: una volta inserito un nuovo stato, sembra che quello precedente abbandoni la pagina definitivamente: importante è sicuramente il passato ma per il team di Facebook è fondamentale mantenere la dimensione della contemporaneità tra tutti gli amici in modo da farsi conoscere e nello stesso tempo conoscere gli altri, usando proprio la sezione della Timeline dedicata alla nostra storia di individui come allegato alla conoscenza attuale.

Inoltre sul palco della conferenza è salito anche Daniel Elk, CEO di Spotify, uno dei nuovi partner di Facebook attraverso il quale verrà aggiunta un’applicazione secondo noi molto utile e da sempre molto richiesta: finalmente sarà possibile ascoltare musica in streaming direttamente da Facebook. Compariranno, ha detto Elk, dei play buttons nella nostra Timeline che ci permetteranno in real time di ascoltare musica, vedere cosa ascoltano i nostri amici, scoprire nuovi artisti e canzoni in maniera totalmente grauita. Tra i partner che partecipano al progetto oltre a Spotify ci sono Rhapsody, MOG, Rdio, Soundcloud, Earbits, Vevo, Slacker Radio e Songza. Una delle nuove caratteristiche di Facebook, questa, che permetteranno alla piattaforma di realizzare ancora meglio il suo obiettivo primario: connettere le persone.

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