Al via la settimana della moda milanese


Dal 21 al 26 settembre Milano ospita la Fashion Week 2011: New York prima e Londra dopo sono state sede della manifestazione dedicata alla moda che si svolge nelle metropoli riconosciute comunemente come capitali del fashion world. Durante le decine di sfilate gli stilisti più importanti al mondo presentano le loro proposte per la primavera/estate 2012. Troppo presto? No! Le vere fashion addicted amano essere aggiornate in anticipo su quelli che saranno i trend delle future stagioni, in modo da avere un armadio sempre fornito dei maggiori must haves.

La kermesse italiana, che anticipa quella parigina, nella prima giornata ha visto protagonista induscussa la maison Gucci (che ha aperto ufficialmente la settimana della moda): nessuna svolta particolare quella di Gucci, brand guidato dalla italianissima desinger Frida Giannini, che ha comunque rispettato i canoni di una donna insieme chic e glamour ma anche moderna e forte.
Ritornano, come ormai è noto da tutte le collezioni dei maggiori stilisti, le tonalità anni ’70 molto accese e vivaci, oltre che l’amato/odiato pantalone a zampa d’elefante e la vita alta.

Una novità è stata invece quella di aprire la sfilata a un pubblico più ampio: il brand ha infatti dato la possibilità di seguire l’evento in diretta online sul proprio sito ufficiale (previa prenotazione di un virtual ticket), scelta condivisa da altri brand quali Moschino, per cui non è necessaria alcuna prenotazione ma bisognerà solo connettersi al loro sito venerdì 23 settembre alle ore 9:30, o Trussardi che, in occasione della celebrazione dei 100 anni del marchio, ha deciso di rendere aperta al pubblico la sfilata del 24 settembre. Insomma decisioni, queste, che manifestano la crescente volontà anche dei brand più importanti e di haute couture di avere un rapporto sempre più diretto e intimo con il consumatore. Oggi il web è davvero uno strumento importante per permettere anche a chi non può essere fisicamente ai runaways di farvi comunque parte: da sottolineare, infatti, la tendenza sempre più diffusa tra le maggiori case di moda ad utilizzare i social networks soprattutto per postare foto provenienti direttamente dal backstage, creando curiosità, interesse e un maggiore coinvolgimento di lettori, compratori o comuni fashion victims verso il settore moda, troppo spesso accusato di essere eccessivamente elitario.

Nonostante il quadro pessimistico dipinto dal presidente della Camera nazionale della Moda Mario Boselli durante la presentazione della Milano Moda Donna, vista la recessione che colpisce l’economia mondiale e i tagli previsti dalla nuova manovra finanziaria italiana, il settore della moda non finisce mai di sorprendere e di trovare nuove soluzioni per far sì che quello che in effetti è uno dei campi di maggiore crescita economica in Italia, non smetta di crescere.

Altre sfilate sono state quelle di Alberta Ferretti, John Richmond e di Roccobarocco che ha omaggiato la cantante Amy Winehouse, recentemente scomparsa.

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