“Brutium”…

Ho mollato marito e madre oggi pomeriggio, dopo pranzo, e me ne sono andata a gironzolare per il villaggio. Ho osservato a lungo il “Brutium”. Una volta era uno dei ristoranti – alberghi più belli e rinomati di Racise… io ne ho solo un vago ricordo, perchè era nel pieno del suo splendore negli anni 60, credo. E ai tempi ero piccolissima.

Eppure dei particolari li ricordo perfettamente… ad esempio quanto era bello, con la sua veranda all’aperto e i turisti seduti ai tavolini. I camerieri

con la loro divisa bianca si aggiravano tra loro con eleganza per prendere le ordinazioni. Ricordo molto vagamente che in un angolo c’era il juke box, e le canzoni di allora: Little Tony, Adriano Celentano, Domenico Modugno… e poi Bobby Solo, Tony Dallara… solo brevi strofe di quelle canzoni mi vengono in mente, riascoltandole per caso.

Appartengo alla generazione degli anni 70: molto più nitidi i ricordi che ho delle canzoni e degli artisti di allora. Battisti, Baglioni, De andrè, Pink Floid… e via dicendo.

Oggi, dicevo, mi sono aggirata nei dintorni del “Brutium” e confesso che una lieve malinconia l’ho provata. Ormai è pericolante, lo hanno transennato per impedire l’accesso a chiunque. Avrei voluto scavalcare e curiosare un pò più da vicino, ma mi sono fatta frenare dal pudore.

Una parte del ristorante è crollato completamente, tutto il resto ormai è invaso dalle erbacce. Solo l’ingresso principale è rimasto quasi intatto, con la sua bella insegna ormai scolorita dal tempo e dalle intemperie… “BRUTIUM”. Tutto il resto sta scomparendo…

La natura fa il suo corso… si è come “inglobato” nella vegetazione circostante e se non demoliranno prima quel che ne resta, fra qualche anno sarà completamente sommerso dalle piante. I semi germineranno, un pino potrebbe sbucare fuori dal tetto, felci e fragoline potrebbero spuntare tra le piastrelle sconnesse…

Forse non è poi così triste vedere un simile spettacolo. Almeno il “Brutium”non è stato violentato come le villette, o come il “Brigante”, che hanno subito l’onta delle ruspe e hanno visto radere al suolo tutto quello che c’era attorno.

Lui sta scomparendo in modo naturale, senza violenza, serenamente..

Commenti

commenti