La cattiveria esiste

Spesso lo neghiamo anche a noi stessi. Caparbiamente e ostinatamente… ma bisogna prenderne atto: la cattiveria esiste. Non serve a nulla tentare di venire incontro, giustificare sempre, perdonare ogni singolo comportamento di chi ci ferisce consapevolmente.

Si, consapevolmente! Perchè non ci credo alla storiella della non intenzionalità… se alcune persone fanno del male, vuol dire che si è “voluto” far

del male. Inutile e puerile capovolgere la frittata a ogni richiesta di spiegazione e sentirsi dire, che siamo noi ad aver capito male. Che la loro cattiveria non era programmata, intenzionale… loro, sono “fatti così”. Siamo noi che vediamo il male dappertutto…

Capiamo benissimo invece… solo che ci ostiniamo a non vedere e non sentire, questa cattiveria strisciante, che serpeggia nel loro animo. Certe persone godono, se qualcuno soffre, se ha problemi, se è infelice. La cattiveria è come l’invidia: nessuno potrebbe mai ammetterlo, di essere perfido o invidioso.

Sono sempre “gli altri” a esserlo…

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