Bryant in Europa: si può fare

Rob Pelinka, agente di Kobe Bryant, apre le porte per l’arrivo dell’asso NBA in Europa.

Allontanata l’ipotesi Besiktas, la Cina si fa sotto. Intanto in Italia può permetterselo solo la EA7.

Nel corso della conferenza stampa di Kobe Bryant a Washington, a seguito del match amichevole fra Barcellona e Manchester United, a cui ha preso parte aprendo la partita con un autorete e chiudendola con il goal vittoria, Rob Pelinka, agente dell’asso americano, ha aperto le porte ad un suo arrivo in Europa.

Il lockout, partito ufficialmente il 2 luglio, sembra aver preso una direttiva abbastanza delineata anche se le distanze fra le parti sembrano abissali. Si tratta per un avvio di stagione posticipato e nel lasso di tempo in cui si continua a discutere alcuni giocatori hanno già preso la decisione di sbarcare oltreoceano. Derone Williams ha firmato con il Besiktas, società che seguiva Kobe Bryant ed a cui quest’ultimo sembra aver chiuso le porte: “Con il club turco non ci sentiamo da un pò di settimane”.

La Cina si fa avanti ma l’ostacolo posto dalla Lega, con il limite di un solo giocatore NBA per ogni squadra ed un contratto che non prevede clausole di libera uscita in caso di regular season posticipata, sembra insormontabile, lasciando vive le voci di un interessamento di un club italiano.

Con una richiesta di circa un milione di dollari al mese, l’ingaggio di Kobe Bryant è fuori dalla portata di qualsiasi società italiana ma l’asso dei Los Angeles Lakers è legato sentimentalmente all’ Olimpia Milano. Il padre del 32enne americano, Joe Bryant, fu socio dell’Olimpia Milano di Pasquale Caputo e la storia della famiglia è legata a doppio filo al club meneghino. Se al cuore non si comanda, Giorgio Armani potrebbe sfruttare il suo marchio per tener testa alla richiesta dello statunitense sfruttando l’immagine da testimonial e cercando un ribasso dell’ingaggio.

“Il mio cellulare è qui sul tavolo, attendo solo uno squillo”, con queste parole, pronunciare durante la conferenza stampa di Washington, Kobe Bryant apre le porte al suo arrivo oltreoceano. Chi risponderà al richiamo della stella dei Los Angeles Lakers?

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