“Agire”, non solo bla bla…

L’insoddisfazione aleggia ovunque, qui a Milano. Ma mi sembra di capire, anche altrove…

Dappertutto ormai si nota angoscia, paura, preoccupazione per il futuro. Le aziende chiudono a un ritmo che preoccupa molto chiunque e la

proporzione degli annunci tra chi offre e chi cerca lavoro, è inquietante.

Un quotidiano specializzato in annunci di tutti i tipi, negli ultimi tempi pubblica solo qualche decina di offerte, e centinaia, migliaia di richieste.

Sono preoccupata: come del resto lo siamo tutti… ma per l’amor di Dio! Non lasciamoci travolgere, smuoviamo qualcosa, accettiamo qualsiasi lavoro pur di non pesare sui genitori o restare a guardare la tv tutto il santo giorno!

Manifestazioni, dibattiti… è colpa di questo, è colpa di quello. Lottare va bene, ma cerchiamo di essere coerenti con noi stessi. Non sventoliamo bandiere e smettiamola di accusare tutto e tutti, tranne che noi stessi. Passiamo all’azione, indipendentemente dall’idea che si ha. L’importante è credere profondamente in qualcosa e lottare per essa.

Che incontri o meno il gradimento di pochi o molti è ininfluente… una volta decisa una cosa (come dice un mio amico) bisogna imparare ad essere intransigenti con se stessi e tener fede ai propri propositi.

Qualunque essi siano.

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