A volte basta così poco per essere felici!

Ed eccomi qua a raccontare la meraviglia che sono andata a vedere qualche giorno fa… “Orticola” la mostra dei fiori e delle piante in via Palestro a Milano.

Devo dire che è stata un’eccezionale scoperta, una di quelle cose che ti riempiono gli occhi di colori… tornata a casa, confesso che il mio terrazzo

mi è sembrato così misero! Avrei voluto portar via una pianta per ogni varietà presente alla mostra, ma mi sono dovuta accontentare: ho acquistato delle piantine di fragoline selvatiche, una di mirtillo e una di lamponi…

Giusto per restare in tema con la Sila.

Chi me le ha vendute, mi ha elargito abbondantemente consigli e trucchetti per darmi modo di poterle “accudire” al meglio. Non solo: si è informato sulla posizione del mio terrazzo e perfino di quante ore di sole gode nel corso della giornata. Mi ha spiegato che per almeno mezza giornata è indispensabile, altrimenti le nuove piantine non si svilupperanno come dovrebbero. Direi che ho buone possibilità tra qualche settimana, di gustarmi una coppetta di frutti di bosco coltivati da me.

Sono arrivata in via Palestro intorno alle 9, ho fatto un bel giretto all’interno del parco e poi mi sono messa in coda per l’acquisto del biglietto. Non credevo che così tanti milanesi amassero le piante…

Eppure avrei dovuto immaginarlo, visto che ho notato un’incremento consistente, negli ultimi tempi, di fiori e piante sui balconi e sui terrazzi dei miei concittadini.

Quando ho preso il tram stamattina, a un certo punto sono scesa per prendere un’altro mezzo. Girato l’angolo mi sono imbattuta in uno degli ospiti della mensa, sdraiato sui gradini di un palazzo e con una birra in mano. Non è la prima volta che mi capita lo so… ma lui si è accorto di me troppo tardi. Non ha avuto il tempo di nascondersi e ha abbassato la testa facendo finta di non vedermi.

Provava imbarazzo: era sporco e con i capelli arruffati. Invece a pranzo, si presenta in mensa sempre pulito e con i vestiti in ordine. Che fare in queste occasioni… ho inforcato gli occhiali e sono passata davanti a lui facendo finta di non riconoscerlo. So che si aspettava questo da me…

Ho avuto un’altra piacevolissima sorpresa stamattina tra fiori e piante.

Ho notato con immenso piacere i giovani. Si: proprio i ragazzi… quelli tra i 18 e i 25 anni, che ammiravano estasiati quelle meraviglie della natura! Ne discutevano tra loro, si soffermavano a chiedere informazioni ai vivaisti e ai giardinieri presenti.

Un sacco di sorprese oggi… piccole cose, certo. Ho speso in tutto 18 euro: 8 per il biglietto d’entrata, e 10 per le piantine acquistate.

A volte, basta così poco per essere felici!

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