Senza tetto e case vuote

Ieri sera, sul tardi, ho seguito un documentario sulle case in Italia a dir poco allucinante.

Sapevo già di questa situazione in Sardegna, a Napoli, altrove…ieri si parlava di Bari.

Praticamente, le persone, per lo più anziane, che hanno la fortuna di aver ricevuto un alloggio popolare, devono stare attente a non lasciare mai la casa vuota perchè c’è la possibilità che qualcun altro ci s’infili e non ne esca più nemmeno con la polizia.

Vivono in “casermoni” enormi dove i rumori e gli schiamazzi sono continui ed anche fatti apposta per farli stancare…

Ho sentito storie davvero commoventi di persone sole che addirittura sono costrette a fare compromessi con altri perchè restino  a sorvegliare la loro casa in caso di una possibile assenza. Qualcuno è più fortunato perchè ha un amico/a disposta a stare là qualche ora, il tempo delle commissioni, altri,  che non hanno nessuno, addirittura pagano per questo servizio! Praticamente sono costrette a vivere prigioniere in casa! La loro giornata è scandita dagli appuntamenti televisivi per un pò di compagnia, perchè di uscire non se ne parla e la spesa la fanno dal balcone, col cestino. E meno male che ci sono  i commercianti ambulanti.

Assurdo, ho pensato…la violazione di domicilio, allora? Un’anziana signora,  ha lasciato un’amica a casa sua per uscire un pò tranquilla e si è recata in comune a parlare con un’impiegata che ha detto delle cose incredibili per essere nel 2011 e nella civile Europa! <Signora, lei ha ragione, ma se vado là con i carabinieri e trovo uno che mi dice che si butta dalla finestra e che magari ha bambini piccoli che faccio? Lo lascio buttare?>

I diritti del proprietario, allora? Paga le tasse, le utenze e magari si ritrova in casa sua con i suoi mobili, i suoi vestiti, i suoi ricordi, un estraneo e la legge non può far nulla perchè ricattata?

Ricatto…anche il ricatto è reato…

Un ladro preso in flagrante viene arrestato, uno ruba una casa intera e non gli possono fare nulla?! Assurdo!

Io non capisco più perchè al mondo il più furbo la debba sempre fare da padrone.

Tempo fa, parlarono di questa situazione in un programma. Una povera signora  sola ed anziana fu costretta a ricoverarsi per qualche giorno e al suo ritorno trovò la serratura di casa sua cambiata. Dentro non c’era una famiglia con bambini piangenti e quindi bisognosi, bensì un ragazzo che aveva deciso di andare a vivere solo e si era infilato là. Una bella casa piena di mobili, luce, acqua , corredo…tutto pronto! I genitori, intervistati, lo giustificavano…

Io capisco come il problema casa sia enorme in Italia, ma è anche vero che non può vincere sempre la legge del potente o del furbo che con sotterfugi sottrae beni agli altri, mentre se un povero lavoratore salta una rata del mutuo, o altra tassa, viene subito pignorato e messo in croce. Così non può funzionare.

Poi penso ai tanti paesini dell’entroterra, spopolati, dove le case sono abbandonate a se stesse e diroccate creando pericoli per chi abita ancora vicino. Lì si dovrebbe puntare. C’è tanta solitudine nelle città. Perchè non provare a proporre a chi non ha più nessuno, a chi non ha altri legami con le città in cui vive, se è disposto a trasferirsi altrove ed insieme ad altri, far rinascere i piccoli centri abbandonati? Potrebbero nascere delle piccole comunità  con l’aiuto di qualche famiglia giovane o magari i tanti immigrati che cercano fortuna da noi. Si potrebbero coltivare terre incolte ed autogestirsi.

Sogno? Chissà?…Eppure il mondo, la civiltà, iniziò così, da un pezzetto di terra incolta…ora c’è molto di più, servirebbe solo la buona volontà.

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