Facebook è solo un inutile passatempo?

Ormai tutti sappiamo cos’è Facebook e di cosa si tratta. E’ una specie di moda, di mania che prima o poi travolge tutti, dagli adolescenti fino agli ottantenni.

Sì, so anche di ottantenni iscritti a FB.

Non ero molto convinta quando mi sono iscritta, ma poi, selezionando le amicizie, devo dire che non mi sono affatto pentita.

Molto spesso mi fermo a pensare, mentre sfaccendo per casa, alla vita odierna, a noi casalinghe tacciate di facebookmania, e spesso mi viene da ridere. Oggi nessuno può vivere senza internet e i vari social network.

Qualcuno penserà che ho fatto la scoperta dell’acqua calda, ne sono sicura…

Sono miei pensieri che navigano nell’etere in cerca di nessun appiglio. Semplicemente vagano come i pensieri, come i sogni ad occhi aperti…così, senza mete precise. Eppure, aprendo quasi tutti i giorni le pagine di Fb mi accorgo che non è solo astratto e  impalbabile…

Aldilà di uno schermo e di una tastiera ci sono vite, volti, persone che hanno i miei stessi problemi, i miei stessi dilemmi, i miei stessi sogni, i miei passatempi…

C’è vita!

Quando seguo un film o leggo un libro, entro nella storia, seguo la trama e alla fine so il finale bello o brutto che sia, ma è finzione, o immaginazione scaturita da altre persone. Qui non è così. Ci sono nomi reali registrati all’anagrafe e ci sono vite che corrono parallele alla mia.

Ho ritrovato vecchi compagni di scuola e d’infanzia, paesani emigrati lontano, ho conosciuto nuove persone che pian, piano seono entrate nel mio quotidiano e non passa giorno che non ci salutiamo e chiediamo come va.

Condividiamo le nostre idee e le nostre arrabbiature e c’è sempre qualcuno con cui riesci a legare di più, proprio come nella vita reale. Reale… ma cos’è la realtà?

Ho amiche  ventennali e parenti che non sento mai nemmeno nelle feste comandate, mentre con “gli amici di FB” ci sentiamo e scambiamo consigli ed opinioni  in continuazione. Insieme a loro condivido gioie e dolori, banalità e cose serie per quanto si può.

Come posso dire che facebook è solo un passatempo, per di più inutile?

So di avere alleviato qualche attimo di solitudine a persone sole ed allo stesso tempo ne ho tratto vantaggio. Ho scoperto persone semplici e genuine, ho ripercorso anni lontani su strade lontane eppure è bello sapere che c’è qualcosa che ci accomuna e ci lega.

So bene che non è tutto oro ciò che luccica, ma basta un pò di buon senso e antenne vigili e tutto s’aggiusta, si rimedia.

Ho capito che FB non è solo un inutile passatempo, ma un filo invisibile che percorre il mondo e  spalanca porte impensate.

Basta saperlo dosare e gestire.

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