Passato

Ultimamente sono un pò nostalgica. Ci si mette anche il tempo grigio e nuvoloso, che ricorda l’autunno, piuttosto che l’estate…

Tra mille cose da fare e corse di qua e di là, la mente trova il tempo di vagare solitaria per meandri sconosciuti al presente.

Corre, si ferma, osserva, incolla puzzle scomposti e ridimensiona. Scrive ricordi che chiedono di uscire allo scoperto. Stanno stretti e pigiano impazienti…

 C’è una potenza che scalcia più di tutti…si chiama passato.

Non vuol proprio restare in archivi polverosi e bussa continuamente con la voglia di farsi sentire e rivedere.

E’ un continuo attrito con il presente che corre veloce e diventa esso stesso passato…Ecco, allora, come in un film, tante scene sbiadite che prendono colore, si muovono lentamente e ritornano protagoniste nei miei ricordi, non più astratti. Camminano verso di me come stretti sentieri tra  boschi silenziosi. Si allargano, curvano e spariscono in dirupi scoscesi.

Alcuni si smarriscono e non ritornano più, altri insistono fermi nell’intento e pervadono l’animo di nostalgia. Ricordi, passato…

E rimango qui, triste, a pensare a cosa voglia da me quel passato curioso che s’intrufola nei miei pensieri.

Irrompe spesso sinuoso come una serpe che striscia silenziosa, altre, dirompe e scompiglia come vento burrascoso. 

Sembra  venire da lontano eppure, oggi, domani sarà già passato…

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