Cantù-Milano 62-48

Le semifinali scudetto si aprono con il derby di scena al Palasport Pianella di Cucciago.

La Bennet Cantù domina l’incontro, tenendo Milano a 48 punti complessivi e conquistando Gara-1.

Gara-1 della semifinale fra Cantù e Milano, di scena al Palasport Pianella di Cucciago, prende la strada dei padroni di casa, in controllo del match a partire dalla palla a due. La Bennet piazza subito un break di 11-2, subendo il successivo 7-0 dei meneghini firmato da Lynn Greer, abile giocatore ma sempre troppo solitario nel gioco. I ragazzi di coach Andrea Trincheri rispondono con l’11-0 che porta il risultato sul 22-9, nonostante Maarty Leunen commette molti errori dalla lunga distanza, con buone scelte di tiro. Con Nicolas Mazzarino seduto in panchina, i brianzoli non trovano la via del canestro e l’ Armani Jeans ne approfitta con i 7 punti in 7′ di Oleksiy Pecherov, fuoco di paglia dell’incontro.

Milano rimane a galla grazie alla fisicità di David Hawkins, mettendo in risalto anche le grandi qualità in suo possesso, ma la Bennet regge al tentativo di rimonta con Markus Green, 5 assist con 4 palle perse, e Marko Scekic, supportati dalla tripla di Manuchar Markoishvili, tenendo i meneghini a distanza di 15 punti con ancora 1’27” sul cronometro. Il migliore in campo per Cantù è il solito Nicolas Mazzarino, sempre presente nei momenti di difficoltà della squadra.

L’ Armani Jeans, tenuta a galla da David Hawkins (9 punti, sui 12 totali, solo nel secondo quarto) e da capitan Mason Rocca (il migliore dei suoi), sempre in lotta su ogni singolo pallone risultando il solito esempio da seguire per tutti, esce dal Palasport Pianella di Cucciago con soli 48 punti segnati in 40′, scatenando la delusione di coach Dan Peterson. Oltre al “Falco” ed al centro italo-americano, il resto della squadra fatica molto con Stefano Mancinelli sotto il suo standard classico e Lynn Greer troppo solitario in ogni attacco. Oleksiy Pecherov rimane la solita delusione, con la sola Gara-3 contro la Dinamo Sassari a risultare come buona partita nell’intera stagione, mentre Marco Mordente prova a mettere energia ma senza trovare risposta dai compagni. Ibrahim Jaaber e Coby Karl chiudono con zero punti a referto, evento assolutamente unico, a sottolineare la prestazione insolita dei meneghini.

Il derby passa da Gara-2, questa sera, sempre al Palasport Pianella di Cucciago, con Cantù forte del successo di due giorni fa e pronta a bissare il 62-48 di Gara-1. L’ Armani Jeans Milano ha il dente avvelenato dopo la figuraccia nel match d’esordio delle semifinali scudetto, sottolineando che si tratta del derby contro la Bennet, evento in cui i tifosi pretendono uno sforzo petersoniano: “Sputare sangue”!

Foto da http://www.italnews.info

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