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Alberto Contador conquista il 94° Giro d’Italia: in Maglia Rosa dalla strepitosa scalata dell’Etna.

Lo spagnolo della Saxo Bank domina, chiudendo davanti a Michele Scarponi (2°) e Vincenzo Nibali (3°).

La nona tappa del 94° Giro d’Italia, alle pendici del vulcano siciliano, segna l’intero evento con Alberto Contador all’attacco e Michele Scarponi troppo frettoloso tentativo di risposta, finendo fuori giri e sonoramente battuto. La Messina-Etna ha decretato l’inizio del successo per lo spagnolo della Saxo Bank, in Maglia Rosa per 13 volte in questo 2011. L’azzurro della Lampre chiude con 6’10” di ritardo dal madrileno, conquistando il primo podio personale in questa competizione, davanti a Vincenzo Nibali, 26enne messinese della Liquigas, terzo nel 2010 e vincitore della Vuelta nello stesso anno.

Aperto dalla Venaria Reale-Torino, cronosquadre da 19,3 Km, il 94° Giro d’Italia ha consegnato la prima Maglia Rosa 2011 a Marco Pinotti (HTC-Highroad). Prima di arrivare nelle mani del dominatore Alberto Contador, alla Messina-Etna dopo la battaglia con Michele Scarponi, la leadership è passata da Mark Cavendish, solo nella Alba-Parma vinta da Alessandro Petacchi (contendente per la Maglia Rossa), da David Millar (nella Reggio Emilia-Rapallo e la Genova-Livorno), fino a Pieter Weening, primo a partire dal successo alla Piombino-Orvieto sino alla Sapri-Tropea, ottava prova della competizione. Dalla scalata al vulcano siciliano è rimasto un solo uomo in testa alla classifica, ottenendo il secondo trionfo al Giro d’Italia, bissando il trofeo alzato al cielo nel 2008.

La Maglia Rossa è stata indossata da due uomini, il primo dei quali è stato Alessandro Petacchi, dalla seconda tappa (arrivo a Parma) sino alla Sapri-Tropea, per passare sulle spalle di Alberto Contador alla partenza della Messina-Etna. Il 37enne italiano, vincitore della Feltre-Tirano, riprende il riconoscimento per la classifica a punti, all’avvio della Termoli-Teramo, difendendolo sino alla Castelfidardo-Ravenna, dodicesima prova. Come per la Maglia Rosa, lo spagnolo della Saxo Bank tiene la Maglia Rossa sino a Milano, recuperandola alla Spilimbergo-Grossglockner (167 Km con arrivo in Austria).

Il miglior scalatore del 94° Giro d’Italia è Stefano Garzelli (Acqua & Sapone), Maglia Verde dalla Conegliano-Gardeccia Val di Fassa, quindicesima tappa vinta da Mikel Nieve, strappandola ad Alberto Contador e portandola sino all’arrivo in Piazza Duomo a Milano.

Il miglior giovane, Roman Kreuziger, chiude con 11′ di ritardo da Alberto Contador, sottolineando la delusione per il risultato ottenuto. Maglia Bianca strappata a Steven Kruijswijk alla Sapri-Tropea, il ceco esprime amarezza, dichiarando di poter far meglio: tutti aspettavano qualcosa di più dal 25enne dell’ Astana.

Il 94° Giro d’Italia ha regalato grandi emozioni, con il dominio di Alberto Contador e la Maglia Verde conquistata dal 37enne Stefano Garzelli, uomo dell’ Acqua & Sapone, lasciando anche un grande vuoto per la scomparsa di Wouter Weylandt, caduto nel corso della Reggio Emilia-Rapallo, lungo la discesa del Passo del Bosco, ricordato in tutte le tappe dal calore dei tifosi. Momenti di imbarazzo soprattutto sul podio, in Piazza Duomo a Milano, con la premiazione del madrileno della Saxo Bank accompagnata dall’inno nazionale di Franco (non più in vigore dal 1978), subito seguito dalle scuse ufficiali degli organizzatori sia al ciclista sia al Governo di Spagna.

Accolto da un caloroso tifo all’arrivo di Milano, Alberto Contador conquista il suo 94° Giro d’Italia, bissando il successo ottenuto nel 2008. Con questo trionfo, il madrileno della Saxo Bank raggiunge quota 56 vittorie, fra cui 3 Tour de France (2007,2008,2010), una Vuelta (2008) e 3 Velo d’Or (2007,2008,2009). E’ il 6° grande giro consecutivo dello spagnolo: il Tour de France 2011 sarà il settimo?

Foto da http://radio1giroditalia2011.blog.rai.it

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