Shopping time: fuori il portafogl…anzi lo smartphone!

Dopo aver invaso il mondo dell’e-commerce con Google Shopping, l’azienda di Mountain View si fa strada anche nello shopping tradizionale attraverso Google Wallet (in italiano “Google portafogli”): si tratta di un nuovo sistema di pagamento che funziona come una vera e propria carta di credito ma a farne le veci stavolta è lo smartphone.

L’applicazione, precedentemente scaricata sul proprio dispositivo, permetterà di effettuare transazioni, movimentazioni e pagamenti in negozi, centri commerciali, supermercati dotati del POS (in inglese “point of sale”-punto di vendita) apposito dispositivo tramite cui effettuare le operazioni. I cellulari dovranno essere corredati di chip Nfc (Near field communication, teconologia che fornisce connettività wirless bidirezionale, quasi una sorta di bluetooth, insomma) e di sistema operativo Android (combinazione per ora disponibile solo su Nexus S) che permetterà agli utenti di pagare il conto semplicemente avvicinando lo smartphone al terminale POS.

Il servizio sarà disponibile da settembre, si direbbe solo temporaneamente, unicamente in due città statunitensi (New York e San Francisco). A collaborare all’iniziativa varie aziende quali CityGroup, MasterCard, FirstData, l’operatore telefonico americano Sprint e store quali Subway, Macy’s, Walgreens, Toys ‘R Us. La tecnologia avrà dei vantaggi anche per le aziende, oltre che per i consumatori: i negozi che utilizzerano lo speciale POS, infatti, potranno affiliarsi a Google Offers che gli permetterà di presentare continue offerte e attirare un maggior numero di clienti. Inoltre, per indurre gli utenti ad utilizzare Google Wallet, il colosso dei motori di ricerca metterà a disposizione una serie di carte prepagate.

L’entrata di Big G nel mercato monetario è sicuramente una grande svolta (che ha già ricevuto non poche polemiche e una querela dal servizio PayPal che ha accusato l’azienda di averle “copiato” la tecnologia) che potrebbe avere enormi conseguenze sulle modalità di organizzazione del mercato: i customers potranno essere monitorati nei loro acquisti i quali determineranno la pianificazione delle offerte e promozioni dei vari store, presentate attraverso la pubblicità (ovviamente elargita da Google stesso).

Video di presentazione di Google Wallet.

 

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