Sicuri che sia fresco?

Come riconoscere la freschezza del pesce?

Non a tutti sono noti i particolari che ci invogliano all’acquisto o al contrario, ci fanno rinunciare… a parte alcune specie, come la razza, il rombo,il pesce spada, la sogliola grossa, che esigono una brevissima frollatura, il pesce fresco si riconosce così!

  • dall’occhio brillante e non infossato.
  • dalla lucentezza delle scaglie, che inoltre devono saltar via a un colpo d’unghia: più fresco è il pesce, più facilmente si squama.
  • dalla sodezza della carne, che si sente premendo il pesce fra due dita ( se lo permette il pescivendolo).
  • Dal colore rosso scarlatto delle branchie, che si può osservare sollevando la lamella cornea di cui sono ricoperte; nel pesce un pò “datato” le branchie sono rosa, anzichè rosse.
  • dall’odore (più difficile a riconoscere però, per un olfatto non abbastanza esercitato), che deve essere fresco odore di mare, non tanfo d’ammoniaca o fango.
  • nei pesci piatti, come la sogliola, si guarda anche la parte sotto (quella dove non hanno gli occhi): dev’essere bianca, e non rosa o bluastra, indice di poca freschezza.
  • per il pesce a trance, l’ideale sarebbe  poter vedere la testa, cosa che non sempre si dà; quindi, bisogna potersi fidare del pescivendolo. Le trance migliori, sono quelle vicine alla coda.

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