La politica divide

Purtroppo entra dappertutto: in ogni singolo argomento cè la politica. Sarebbe bello e costruttivo parlarne serenamente… se non fosse che in nome di essa ci si scanna. Letteralmente. Come possiamo credere, che possiamo risolvere i problemi così, in modo pacifico?

Faccio un’esempio: conosco una persona da tantissimi anni, grande amica di famiglia fin da quando io ero piccolissima. Un bellissimo rapporto

con i miei genitori, e tanti ricordi in comune. Ma da quando mi sono sposata, a causa di un lungo dibattito politico con mio marito, anni fa ( nel quale,  io non c’entravo nulla) che ha idee alquanto lontane dalle sue, si è parecchio impermalosita.

Da allora evita ogni occasione di vederci pur di non trovarsi di fronte a lui, lo trova decisamente antipatico e glielo fa capire senza pudore. Senza pensare, che per questo suo atteggiamento esclude anche me. Se per caso ci sono occasioni in cui ci si incontra, evita di averci a che fare e lo ignora in modo molto palese. Una gran maleducata.

Certamente tutto è politica, ma non ammetto che in nome di essa si possano sciupare amicizie e rapporti, o guardarsi in cagnesco, solo perchè uno è di destra e l’altro è di sinistra. Per cui, da lungo tempo tengo per me, per quanto è possibile, tutto quello che penso al riguardo. Preferisco parlare di temi un pò meno impegnativi… spirituali forse, se vogliamo chiamarli così.

Rischierò di passare per megalomane o superba, magari, ma almeno non rischio di perdere gli amici. Persone a cui voglio bene.

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