Milano-Sassari 2-1

L’Armani Jeans Milano espugna il PalaSerradimigni, portandosi in vantaggio nella serie (2-1).

Con un terzo quarto incredibile, l’Olimpia si prepara al match-point di Gara-4 sempre a Sassari.

L’ Armani Jeans espunga il PalaSerradimigni di Sassari portandosi in vantaggio nella serie dei quarti di finale. La vittoria esterna arriva grazie ad un terzo periodo con percentuali splendide (10/15 e 5/7 dalla lunga distanza) ed un colpo di fortuna per coach Dan Peterson. I problemi di falli per Benjamin Eze e Mason Rocca al 14′, con tre fischi contro per entrambi, il “Nano ghiacciato” inserisce Oleksiy Pecherov, deludente nell’arco di tutta la stagione. L’ala ucraina sfodera la miglior prestazione personale in maglia Olimpia, sorprendendo il pubblico di casa e l’entourage meneghino, risultando una delle chiavi dell’importante successo di Milano.

Travis Diener esordisce nella serie dopo i problemi subìti alla schiena e l’esclusione obbligata per i primi due match dei quarti di finale. Il playmaker statunitense mette ordine nell’attacco della Dinamo facendo girare bene il pallone e creando difficoltà alla difesa meneghina con il penetra e scarica. In questo modo Milano si ritrova a -7, svegliata dal break di 8-1 firmato Marco Mordente, autore di 11 punti nei primi 10′ di gioco.

Il secondo quarto risulta uno dei momenti chiave dell’incontro con Benjamin Eze e Mason Rocca al terzo fallo personale a cui segue l’ingresso in campo di Oleksiy Pecherov, preferito a Marjonas Petravicius nella rotazione degli stranieri. L’ucraino di Donetsk sorprende dall’alto dei suoi 20 punti totali, di cui 11 segnati in circa 7′ prima del riposo lungo. Sassari chiude le prime due frazioni di gioco sul +6 grazie alla grande prestazione di Giacomo Devecchi, cugino di Danilo Gallinari ed autore di uno splendido 3/3 dalla lunga distanza. Il vantaggio della Dinamo nasce anche dalla solita difesa forte dei ragazzi di Romeo Sacchetti, spinti da James White, con 9 punti siglati in poco tempo annullando la marcatura di David Hawkins.

Con percentuali incredibili (10/15 e 5/7 da 3), l’ Armani Jeans chiude il terzo quarto in vantaggio di tre punti (63-66). Il momento del sorpasso ridona fiducia alla squadra scaldando le mani di Stefano Mancinelli (13 punti), David Hawkins (18 punti e 3/4 dalla distanza) e del ritrovato Lynn Greer (9). James White, opaco nei due match al Mediolanum Forum ed ottimo durante i primo 20′ dell’incontro, si spegne lentamente, soffrendo la difesa di Coby Karl. L’americano di Great Falls, figlio del coach dei Denver Nuggets di Danilo Gallinari, è protagonista di una buona marcatura condita dai complimenti di coach Dan Peterson. Othello Hunter tiene Sassari in partita sino al 30′ concludendo con una doppia doppia da 14 rimbalzi e 18 punti, migliore dei suoi, ma non è abbastanza per recuperare su una Milano convincente.

I punti arrivati dalla panchina milanese (49, contro i 16 della Dinamo) sottolineano la buona prova generale dei ragazzi di coach Dan Peterson. Con la serie ribaltata sul 2-1, l’ Armani Jeans si presenterà ancora al PalaSerradimigni di Sassari con la possibilità di sfruttare il match-point per approdare in semifinale. I padroni di casa, splendida sorpresa stagionale, lotteranno sino alla sirena conclusiva di Gara-4: l’ Olimpia Milano sarà obbligata a “sputare sangue” per ottenere l’accesso al derby con la Bennet Cantù.

Foto da http://www.olimpiamilano.com/

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