Cantù: è semifinale

La Bennet Cantù espugna il Palasport di Masnago conquistando l’accesso alla semifinale scudetto.

Dopo la contestazione di Gara-2, i ragazzi di coach Andrea Trincheri chiudono la serie sul 3-0.

Il Palasport di Masnago ospita il terzo match della serie fra Cantù e  Cimberio per i quarti di finale. Il derby lombardo arriva in terra varesotta animato dalle contestazioni nate a seguito di Gara-2, disputata al Pianella. La Bennet chiude la serie sul 3-0 grazie al successo esterno ai danni dei ragazzi allenati da coach Carlo Recalcati, giunti ai playoffs dopo una stagione iniziata con la salvezza come obiettivo principale. Il 69-75 finale è figlio di quattro periodi con protagonisti  differenti, partendo da Maarten Leunen, con 3 triple consecutive nei primi 10′. Il team di Andrea Trincheri approda alla semifinale in attesa di conoscere la prossima sfidante fra Armani Jeans Milano e Dinamo Sassari.

Il primo quarto di Cantù parte con un attacco al limite dell’infrazione dei 24”, chiuso dalla prima tripla  di Maarten Leunen. L’ala statunitense segna la seconda grazie all’aiuto del ferro mentre la terza porta la Bennet sul +12 al 7’17”. Gli ospiti costruiscono un break di 13-0 a cui Varese reagisce con il 10-2 nato dalla zona, chiamata fondamentale per tenere aperto l’incontro.

Il secondo periodo porta la firma di Marko Scekic, preferito a Benjamin Ortner per la sua pericolosità da fuori, autore di un 6/6 contro una difesa sperduta e distratta. La Cimberio chiude i primi 20′ a soli 4 punti di svantaggio grazie a Phil Goss, abile nel difendere e nei rapidi contropiedi nati dai suoi recuperi.

La chiave di volta del match è la stessa Varese, con un orrendo 20% nel terzo quarto, annullando il grande lavoro fatto in difesa. La retroguardia della Cimberio chiude i primi 30′ obbligando Cantù a perdere 15 palloni, evento abbastanza inedito per i ragazzi di coach Andrea Trincheri.

Il quarto periodo è una prova d’orgoglio per Phil Goss, protagonista con 13 punti segnati (sui 26 totali), e Ronald Slay, autore di più punti rispetto alle due gare del Pianella ma insufficiente nel contesto generale del match. I due americani portano Varese sul -1 con 7’25” ancora da giocare ma la Bennet chiude i conti con le triple di Nicolas Mazzarino (deludente) e Maarten Leunen (assistendosi a vicenda per le conclusioni), portando Cantù sul +7. L’ala statunitense conclude con 19 punti ed un fantastico 6/7 dalla lunga distanza, di cui 4 messe a referto nel solo primo quarto, garantendosi il premio di “uomo partita”.

Nonostante i 26 punti di Phil Goss, Varese esce dai playoffs dopo una stagione ricca di risultati ed iniziata con un solo pensiero: la salvezza. La Bennet Cantù approda in semifinale con il fattore campo a favore, aspettando la vincente della serie fra Armani Jeans Milano e Dinamo Sassari, con l’Olimpia davanti per 2-1. Il Pianella si prepara per la corsa verso la finale scudetto: e se fosse derby in semifinale?

Foto da www.multimedia.quotidiano.net

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