Milano-Sassari 1-1

All’interno di un Mediolanum Forum mezzo deserto, l’ Armani Jeans porta la serie sul 1-1.

La zona di Sassari mette ancora in difficoltà Milano, salvata dalle giocate dei singoli.

Il pubblico meneghino non accoglie il richiamo di coach Dan Peterson, obbligando l’ Armani Jeans ad affrontare Gara-2 in un Mediolanum Forum mezzo deserto. Dei 2490 spettatori presenti all’interno del palazzetto milanese, oltre 500 sono sostenitori della squadra ospite, sorprendentemente in vantaggio per 1-0 nella serie dei quarti di finale. L’ Olimpia parte bene e, dopo tre minuti con il risultato congelato sullo 0-0, sblocca il match con un break di 10-1 firmato Stefano Mancinelli, uscito poco dopo per una botta al volto. La Dinamo tira male e forza troppo, chiudendo il primo periodo sotto per 22-8 anche a causa delle pessime percentuali al tiro, in cui spiccano lo 0/6 dalla distanza e l’inedito 4/8 di James White dalla lunetta.

Il secondo quarto del match si apre con Sassari abile nel rientrare in partita grazie al ritrovato Vanja Plisnic, con la mano tornata calda e precisa, e James White, finalmente entrato nel clima di gara. Milano, dal canto suo, soffre la difesa della Dinamo, come in Gara-1, concretizzando poco le occasioni create dai rapidi contropiedi, figli dei soliti recuperi di Ibrahim Jaaber (4). Il periodo si chiude sul 36-28, sempre a favore dei padroni di casa, ma l’inerzia sembra variata.

Dan Peterson cerca di svegliare i suoi durante il riposo lungo, ottenendo pochi risultati visto che Milano rimane in gara grazie alle iniziative personali, creando poco gioco di squadra. La Dinamo, sempre ottima in fase difensiva, sfrutta il momento costruendo un break di 6-0, portando il match sul 50-43, senza riuscire ad agganciare i meneghini, spinti dalla fisicità di David Hawkins. L’americano è l’enigma del match, poco lucido al tiro (6/14 dal campo), serve 9 assist e conquista 4 rimbalzi, perdendo troppi palloni (7) e segna 16 punti in 36 minuti di gioco.

L’ultimo periodo si apre con le triple dell’ex meneghino Giacomo Devecchi e di Brian Sacchetti, quest’ultimo autore di una splendida prestazione ed ossigeno puro per la Dinamo, portando il risultato sul 53-49. Con Sassari arrivata al -4, con i sardi incapaci più volte di segnare il canestro che li riporti ad un solo possesso di distanza, Milano si risveglia trainata da capitan Mason Rocca, uomo fondamentale con il suo impegno e la sua grinta, affiancato da Stefano Mancinelli, Mvp del match rientrato dopo la botta subìta nel corso del primo quarto, protagonista dell’allungo decisivo con due triple consecutive a 2′ dal termine. Con l’Armani Jeans sul +10 al 38′, la squadra sorpresa della regular season cala il ritmo in previsione del prossimo impegno della serie da giocarsi al PalaSerradimigni, palazzetto di casa. Il 73-63 conclusivo porta anche la firma di Gabriele Ganeto, entrato a 27” dalla sirena ed autore di una tripla con 6” ancora sul cronometro.

Dopo le due gare disputate al Mediolanum Forum, la serie si sposta al PalaSerradimigni di Sassari per due incontri sicuramente emozionanti, con la serie ferma sul 1-1. La Dinamo ha dimostrato di possedere grandi doti e di essersi meritata l’approdo ai quarti di finale. L’ Armani Jeans Milano, alla ricerca della terza finale scudetto consecutiva, è avvisata: in Sardegna non sarà una passeggiata.

Foto da www.olimpiamilano.com

Commenti

commenti