Ultima giornata!

La giornata conclusiva della stagione regolare decreta i verdetti finali.

Dopo 17 anni Roma manca l’obiettivo playoffs mentre Teramo chiude in penultima posizione.

Dopo diciassette anni, Roma manca l’ingresso nei playoffs, fallendo l’obiettivo stagionale. Decisiva la sconfitta al PalaEstra di Siena, con i padroni di casa decisi a non regalare nulla ai propri avversari. La Lottomatica, trainata da Luigi Datome e dal solito Vladimir Dasic (17), tiene il match in equilibrio sino al 35′, momento in cui la MensSana, orfana di Malik Hairston e Marko Jaric (fuori per il turnover), piazza l’allungo decisivo. Bo McCalebb (21 punti in 25′) e Rymantas Kaukenas risultano decisivi nel 83-73 conclusivo, estromettendo i capitolini dai quarti di finale.

La Dinamo espugna il PalaRadi di Cremona, concludendo la stagione regolare con una sorprendente sesta posizione. Sotto gli occhi di Danilo Gallinari, si profila un match equilibrato per 32′, fino al break di 8-0 firmato da Manuel Vanuzzo ed ai punti della coppia formata da Othello Hunter (28) e James White (23), autori di 30 punti sui 48 totali segnati da Sassari negli ultimi 20′ di gioco. I sardi, neopromossi, si qualificano per i quarti di finale, dove incontreranno l’Armani Jeans Milano: un risultato stupefacente per i ragazzi di Romeo Sacchetti. La Vanoli-Braga, dal canto suo, chiude una buonissima annata in serie A1, presentandosi la prossima stagione con obiettivi un pò più ambiziosi dopo aver sfiorato il sogno della Top8.

All’ Adriatic Arena, l’ Armani Jeans controlla i primi 20′ del match, concludendo in affanno sotto gli occhi di un deluso Dan Peterson. Orfana di Marjonas Maciulis e Stefano Mancinelli (febbre), Milano attende la notizia dell’ingaggio di Coby Karl, in arrivo da Granada, ottenendo la terza piazza in stagione regolare. Pesaro ribalta il vantaggio dei meneghini nel terzo quarto con un break di 12-2, chiudendo la sfida con un’ottima difesa. Il finale di 82-71 a favore della Scavolini-Siviglia risulta ininfluente per i lobardi in quanto Cantù vince il derby contro Varese.

La Bennet conquista il derby contro Varese fra le mura amiche del Pianella, fortino espugnato solo da Siena in questa stagione. I padroni di casa soffrono per tre quarti, nonostante una Cimberio orfana di Kristjan Kangur, Diego Fajardo e Ronald Slay. Cantù reagisce al 26′ con il solito Nicolas Mazzarino, affiancato dall’ottimo Markus Green e dalla grande difesa di Manuchar Markoishvili, abile nell’annullare Phill Goss (19 punti ma solo 2 nella ripresa). I ragazzi di coach Andrea Trincheri chiudono la regular season in seconda posizione ed i quarti di finale saranno le repliche del derby, sempre contro il team allenato da Charlie Recalcati.

Biella si salva sul campo con la vittoria conquistata a Porto San Giorgio ai danni di Montegranaro, anch’essa tranquilla grazie al successo di Bologna su Teramo. Al 26′ i piemontesi sono sul +8 con la tripla di Aubrey Gene Coleman (replica il tiro per allungare a +11) affiancato dalle ottime prestazioni fornite da Jeff Viggiano e da Edgar Sosa (23 punti). La Fabi-Shoes non vuole attendere il finale della Futurshow Station e reagisce con Andrea Cinciarini, autore di 8 punti in fila, portando i suoi sul -2. Ci pensa Matteo Soragna a far partire la festa biellese segnando i liberi che salvano l’Angelico.

Bologna conquista i playoffs e condanna Teramo alla penultima posizione dopo un match concluso fra le polemiche del presidente abruzzese Antonetti. La Banca Tercas parte bene ed a 3′ dal termine tocca il +7, momento in cui viene fischiato un antisportivo contro Kevin Fletcher, aizzando l’ira del pubblico e consentendo alla Canadian Solar di rientrare in partita, ribaltando poi il risultato. Non bastano un Robert Fultz da 20 punti (4/4 da 3) ed un Giorgio Boscagin da 11 per salvarsi. Il 79-82 conclusivo è sigillato dalla  tripla sulla sirena di Rodrigo De la Fuente che sbatte sul ferro. Teramo è penultima: per non retrocedere in A2 potrà pagare una somma pari a 500mila euro. Gli emiliani, spinti da Kennedy Winston e Petteri Koponen, accedono ai quarti di finale dove incontreranno Siena: pessima avversaria.

Treviso vince al PalaMaggiò di Caserta condannando i padroni di casa alla quinta sconfitta consecutiva. La Benetton, partita male sotto i colpi di Eric Williams ed Ebi Ere, reagisce con la difesa a zona e ribalta il match grazie a Devin Smith ed Alessandro Gentile. Quinto posto per i veneti ed ai quarti di finale giocheranno contro Avellino, vincente al PalaPentassuglia per 68-112 ai danni della già retrocessa Enel Brindisi e conquistano il fattore campo per la prima serie dei playoffs.

Foto da www.futuraunito.it

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