Social Gaga: dalla collaborazione con Zynga nasce “Gagaville”.

Dagli outfits più eclettici e contro corrente, ai gossips quotidiani su di lei, Lady Gaga sa davvero far parlare di sé.  L’ennesima trovata? Un gioco tutto dedicato a quella che viene considerata la nuova regina del pop. Dalla collaborazione con Zynga, società californiana che ha sviluppato il celebre Farmille, gioco che su Facebook appassiona milioni di giocatori da tutto il mondo (47 milioni, per essere precisi), nasce “Gagaville” un social game (disponibile dal 17 al 26 maggio) che permetterà agli utenti non solo di costruire un’appezzamento di terreno ispirato allo stile della cantante (in cui è possibile inserire oggetti in vero Gaga’style : pecore in motocicletta, cristalli colorati, magici unicorni) ma soprattutto di ascoltare in anteprima alcuni singoli tratti dall’ultimo album “Born this way”. Dal 17 maggio e per tre giorni, infatti, verranno resi disponibili tre pezzi inediti. Il 20 sarà possibile ascoltare in anteprima un ulteriore selezioni di brani dell’album. E ancora: per chi frequenta i molti giochi di successo di Zynag, da Farmville a Mafia Wars, sarà possibile per la prima volta acquistare degli oggetti virtuali realizzati  e ispirati da Lady Gaga, utilizzabili in dieci giochi e acquistabili su RewardVille.
Risultano ovviamente chiare da un lato l’estrema innovazione che una partnership come questa apporta e dall’altro il riscontro economico che entrambe le parti ricaveranno da una tale iniziativa: si va oltre la trasformazione di un personaggio famoso in video game, già accaduto in passato, per approdare alla metamorfosi dei divi in veri e propri universi ad essi ispirati che, oltre allo scopo di intrattenere gli utenti, mirano a creare una nuova frontiera della promozione di musica, in questo particolare caso, ma chissà quali altre idee ha in mente Raquel Di Sabatino, dirigente di Zynga. Riuscirà la piattaforma di Mark Zuckeberg a “sostenere” tutti i fans di Germanotta o incorrerà nel pericolo di nuovi bug?

“Voglio celebrare e condividere “Born this way” con i miei piccoli mostri in un modo speciale che non è mai stato fatto prima”, dice Lady Gaga, in concerto a Cannes nel giorno dell’inaugurazione del Festival del Cinema, “Zynga ha creato un posto magico in Farmville dove i miei fan possono venire a giocare e essere i primi ad ascoltare il nuovo album”.

Lady Gaga rappresenta quindi, oltre a una delle più seguite artiste pop, anche un universo, un modo di pensare a sé e, non c’è bisogno di nasconderlo, una vera “macchina per fare soldi”, un marchio che apposto anche su cose di poco conto, le trasformerebbe in un oggetto cult da avere (o odiare) assolutamente. Indiscutibile il talento di un’artista con eccezionali doti canore di cui spesso però ci si dimentica osservando le scenografie o i costumi utilizzati, veri e propri catalizzatori,sicuramente non casuali, di attenzione che rendono inevitabile parlare di Lady Gaga, bene o male non importa.

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