I libri devono lacerare l’anima

Ho una libreria in casa, di colore arancione. In cui tengo solo quei libri che hanno un significato profondo, per me… ma ho  anche una strana mania: butto via quelli che non mi dicono nulla.

Potrei regalarli magari.

Oppure portarli in cantina e tenerli da parte, per quei momenti in cui non ho niente da leggere. Ma immancabilmente li butto nel contenitore della carta: come se temessi di farmi contaminare dal vuoto assoluto delle loro pagine.

A volte capita, che si comprino libri che in apparenza promettono grandi cose. E invece si resta delusi, addirittura arrabbiati.

Perchè le promesse descritte nella prefazione e nelle recensioni lette quà e là, non mantengono quanto descritto. Di solito, dopo poche pagine me ne rendo conto e non proseguo oltre.

La stessa cosa capita con quelli di cui so già in partenza, l’effetto che avranno su di me… qualcosa di simile all’innamoramento. Mi bastano poche righe per comprendere immediatamente se dopo la lettura, andrà a finire nella mia libreria arancione.

Nel corso degli anni, ne ho accumulato centinaia. Ognuno di essi rappresenta un passo avanti, in quella che io considero una crescita… inconsapevolmente, si tende ad acquistare quelli che in un determinato momento, servono per ottenere delle risposte ai nostri perchè.

E tante risposte ho ottenuto.

I libri devono fare male, devono ferire profondamente… devono lacerarci l’anima. Altrimenti è solo un passatempo. Utile solo per svagarsi un pò, quando non si ha niente di meglio da fare.

Continuo a comprane instancabilmente, e non so più dove metterli. In camera da letto, in cucina, dentro all’armadio… perfino in una scatola che ho trasferito nel box, in cui mio marito tiene la sua auto.

Solo quelli che hanno contribuito a farmi diventare quella che sono (con pregi e difetti) li tengo in bella vista, nella mia piccola libreria arancione.

A portata di mano;  per poterli tirar fuori una sera in cui sono particolarmente malinconica, oppure se ho bisogno di un chiarimento a certi miei pensieri, o per cercare un’ulteriore risposta.

Libri che 20 anni fa mi sembravano incomprensibili, ma verso i quali provavo un’attrazione irresistibile… oggi mi si sono svelati in tutta la loro chiarezza.

Quindi, se uno di essi, contribuisce a farmi procedere verso il percorso che ho scelto… merita di essere messo lì, in primo piano, tra gli altri suoi simili.

Nella mia libreria arancione.

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