Cade Siena, Milano aggancia Cantù

La Bennet Cantù perde a Treviso tenendo vive le speranze dell’ AJ Milano in ottica secondo posto.

L’ Enel Brindisi cade a Biella mentre Teramo supera Caserta: per i pugliesi è retrocessione in A2.

Prosegue la corsa al secondo posto dell’ Armani Jeans, vincente al PalaSharp contro una Cremona senza motivazioni. Da applausi la prestazione generale, escludendo il deludente Oleksiy Pecherov, sottolineando il match di Benjamin Eze (15 punti) e Richard Mason Rocca (9 rimbalzi e 14 punti), autentici dominatori in entrambe le aree. Il risultato finale di 92-74 premia Milano, tenendo vive le speranze in ottica secondo posto visto il successo casalingo di Treviso ai danni di Cantù. La gioia dell’ Olimpia viene guastata dall’infortunio di Marjonas Maciulis, pedina importante nello scacchiere di coach Dan Peterson, seguito dal 13-0 in cui Ibrahim Jaaber sigla due triple dando vita al break decisivo dell’incontro. La dirigenza meneghina si è subito messa in moto sul mercato per raggiungere l’accordo con Coby Karl, ex Los Angeles Lakers attualmente a Granada, quasi sicuramente chiamato a sostituire l’ala lituana.

La Bennet cade al PalaVerde di Treviso per 88-84, facendosi agganciare in classifica dall’ Armani Jeans. Gli scontri diretti premiano i brianzoli e domenica prossima, i ragazzi di coach Trincheri saranno impegnati nel derby con Varese mentre Milano sarà ospite all’Adriatic Arena, palazzetto di una Pesaro senza più obiettivi. La Benetton chiude un match combattuto grazie ai lunghi (Brian Skinner su tutti con 14 punti ed altrettanti rimbalzi) ed all’ottima prestazione di Devin Smith (18 punti e tanti applausi a fine gara), confermandosi in quinta posizione a quota 32, pari con Avellino.

Al PalaLottomatica di Roma arriva Bologna con i padroni di casa costretti ad una vittoria per rimanere nella corsa ai playoffs. Il finale di 80-69 premia i capitolini, tenuti in partita dal solito Charlie Smith in avvio di gara ed agganciando gli ospiti a quota 28 in classifica generale. Il break di 10-0 del terzo quarto, nato dalle 3 triple consecutive firmate da Luigi Datome, Luca Vitali e Charlie Smith, decreta la fine dell’incontro, costringendo gli emiliani a rientrare in una lotta a tre per due soli posti della Top8.

Al PalaSerradimigni, Siena cade per la seconda volta consecutiva (83-81): non si vedeva dal 2008. Sassari riesce nell’impresa di battere la MensSana (orfana di Shaun Stonerook, Rimantas Kaukenas e Marko Jaric), rimanendo in corsa per i playoffs con Roma e Bologna. Fra sorpassi e controbreak si arriva ad 11” dal termine con Malik Hairston che manda in lunetta Romeo Sacchetti, abile nel segnare i liberi e chiudere l’incontro a favore della Dinamo.

L’ Enel cade al Lauretana di Biella per 74-72, mentre Teramo supera Caserta, ufficializzando la retrocessione dei pugliesi. La sfida salvezza è vinta dai piemontesi, sempre in controllo ed ora a pari punti con gli abruzzesi e lo scontro diretto a favore. Il terzo quarto risulta decisivo grazie ai 12 punti messi a segno da Edgar Sosa. Con Brindisi matematicamente ultima, l’Angelico affronterà Montegranaro per evitare la 15° posizione, classificazione da cui è possibile pagara 500mila euro per rimanere in Serie A1 anche nella prossima stagione.

La Banca Tercas supera Caserta al PalaScapriano per 88-77, ottenendo la quinta vittoria casalinga consecutiva ed evitando l’ultima posizione. La Pepsi parte bene per poi perdersi nel corso del match, chiuso dalle tre triple del +22 firmate da Ivan Zoroski nel terzo quarto. Gli ospiti, grazie al ko esterno, perdono il treno per i playoffs dopo la semifinale raggiunta lo scorso anno.

Avellino supera Pesaro per 89-76 e conferma la quarta posizione. L’ Air chiude con cinque uomini in doppia cifra e Linton Johnson con 31 di valutazione. Nella Scavolini-Siviglia, fuori dalla Top8, si distinguono Guillermo Diaz ed Andre Collins, autori di buone prestazioni nonostante la sconfitta della Victoria Libertas.

Varese ospita Montegranaro al PalaWhirlpool e chiude con un’ottima vittoria. Il finale di 81-71 riporta la Cimberio ai playoffs dopo quattro anni, concludendo un incontro segnato dalle pessime percentuali di entrambe le squadre ma con il miglior Giacomo Galanda dell’anno (19 di valutazione).

Foto da www.facebook.com

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