Boston è KO

La semifinale di Conference fra Miami Heat e Boston Celtics si chiude con il 97-87 di Gara-5.

I ragazzi di coach Erick Spoelstra mettono fine alla serie all’ American Airlines Arena.

Serata difficile per i Celtics, giunti all’ American Airlines Arena senza Rajon Rondo e con un solo obiettivo: vincere per allungare la serie. Missione fallita per i ragazzi allenati da coach Doc Rivers, costretti a cedere sotto i colpi dei BigThree di Miami ed esclusi dai playoffs NBA di questa stagione. Gli Heat festeggiano il passaggio alla finale di Conference di fronte al pubblico amico, chiudendo la sfida sul 4-1 grazie al loro magnifico trio.

Il Draft Challenge del 2003 portò Dwayne Wade e LeBron James nel mondo della NBA ed oggi i due fenomeni giocano uno di fianco all’altro in un team stellare. Il primo, nato a Chicago nel 1982, ha aperto il match con 23 punti segnati nei primi due periodi, chiudendo Gara-5 a quota 34, mentre il ragazzo proveniente di Akron firma 10 punti in fila nel finale di partita, regalando agli Heat la finale di Conference a Est, eliminando i Celtics, orfani di Rajon Rondo a causa dell’infortunio a schiena e gomito.

Boston torna a casa con molti dubbi e tanta amarezza. Il problema evidenziato dagli addetti ai lavori e dai tifosi, sin da inizio stagione, riguarda l’età dei Big Three e del roster in generale. Kevin Garnett, talento indiscusso ma con 35 anni sulle spalle, affiancato da Paul Pierce (34) e Ray Allen (36): senza mettere in dubbio le doti tecniche, i talenti della franchigia del Massachusetts non possono competere con le giovani stelle del team della Florida.

A seguito del 4-1 subìto dai Miami Heat in semifinale di Conference, le attenzioni dei dirigenti dei Boston Celtics si sono spostate sulle situazioni contrattuali. Partendo dai 21 milioni di Kevin Garnett, passando dai 10 di Ray Allen ed i 6 di Jermaine O’Neal, gli obiettivi di mercato come Dwight Howard (Orlando Magic) e Chris Paul (New Orleans Hornets) sembrano troppo lontani. Riflessioni importanti sono anche per i rinnovi di Nenad Krstic (quasi sicuramente non farà parte di questo roster nella prossima stagione), Glen Davis (deludente nei playoffs), Delonte West (non partirà a meno di richieste d’aumento dell’ingaggio attuale) e Shaquille O’Neal (sempre il forse la data del suo ritiro). La situazione non è delle migliori per una franchigia chiamata alla riscossa nel 2012: il team è fermo al titolo del 2008, dopo 22 anni di astinenza ed i tifosi pretendono molto dai Big Three di Boston.

Foto da www.barbapress.com

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