Cantù allunga su Milano. Brindisi aggancia Teramo!

L’Armani Jeans Milano stecca ancora: Cantù ne approfitta ed allunga.

Teramo perde lo scontro diretto al PalaPentassuglia di Brindisi e la lotta per la salvezza rimane aperta.

La vera identità dell’Armani Jeans, allenata da Dan Peterson, non è ancora chiara. I risultati altalenanti dei meneghini, a quattro giornate dal termine della regular season, creano confusione nell’opinione generale. Al PalaWhirlpool di Varese sono i padroni di casa ad aggiudicarsi il derby lombardo, nonostante un inizio di gara al rallentatore, con percentuali estremamente basse. Fino al secondo quarto sono gli ospiti a comandare grazie al tiro dalla distanza (6/12 e +12) fino al momento in cui la Cimberio non aggiusta la mira (11/18 da 3), con Goss e Kangur dominatori al rimbalzo. E’ proprio il centro estone a chiudere il match a 6 minuti dalla sirena con un rimbalzo offensivo, il canestro con fallo ed il gioco da tre completato: grazie a quest’azione taglia le gambe ai meneghini, incapaci di reagire. Grazie al 82-71 finale, Varese si porta al quarto posto con 26 punti, la salvezza in tasca e l’inatteso piazzamento nella Top8 della regular season, a quattro giornate dalla conclusione della stagione. Milano rimane terza a quota 36, obbligati ad osservare l’allungo della Bennet Cantù, ora a +4.

Cantù ospita Biella alla NGC Arena e conquista un successo fondamentale per la seconda posizione in campionato, allungando sull’Armani Jeans in vista del derby di settimana prossima a Milano. L’Angelico parte bene, conducendo il match sino al momento in cui Mazzarino ed Ortner decidono di ribaltare l’incontro con punti pesanti. La Bennet vince, ma dovendo sopportare 36 minuti di grande sofferenza, lasciando gli ospiti nell’oblio della lotta per la salvezza. I piemontesi, a seguito di questa sconfitta, rimangono a quota 18 e soli due punti di vantaggio su Brindisi e Teramo.

Al Serradimigni, con ancora 1”76 sul cronometro, Washington commette fallo su Diener, freddo nel segnare i due liberi, chiudendo l’incontro a favore dei padroni di casa. In finale dice Sassari 86, con un Hunter da 15 rimbalzi e sette recuperi, Roma 85, trascinata da un Traore con 44 di valutazione e 30 punti. Una gara combattuta ed equilibrata sino al suono della sirena, concluso con la vittoria della Dinamo, orfana di Devecchi e Sacchetti, lanciata a quota 24 in campionato (ottavo posto). Le assenze di Tonolli, Crosariol e Giacchetti risultano importanti per la Lottomatica Roma, costretta allo stop e ferma a 24 punti in classifica, provvisoriamente esclusa dalla zona playoff.

Avellino sbanca il PalaMaggiò di Caserta dopo tre sconfitte consecutive, rilanciandosi in quarta posizione con 26 punti ed in piena zona playoff. Il successo degli irpini, 75-83, prende forma al 5′ con Szewczyk a segnare il sorpasso ed i padroni di casa che subiscono il colpo. L’Air difende bene, portandosi anche sul +20 nel corso del terzo quarto, fermando la Pepsi a solo 12 punti realizzati nel periodo. Gli ultimi dieci minuti sono segnati dall’orgoglio di Caserta, impegnata nel rendere il meno umiliante possibile questo derby campano, chiuso con solo otto punti di svantaggio. I padroni di casa, con questo pesante stop, rimangono a quota 24, esclusi dalla Top8 per sole due lunghezze, con la testa al prossimo incontro al PalaLottomatica di Roma.

Bologna vince a Cremona, rimanendo agganciata al quarto posto, in piena zona playoff. La Vanoli-Braga parte bene ma soffre troppo i lunghi della Canadian Solar, subendo 50 punti nella propria area, di cui 34 arrivati dai rimbalzi offensivi conquistati dai ragazzi di coach Lino Lardo. Mahoric non cerca scuse per questa sconfitta casalinga (88-95) ma rimane ottimista in vista degli ultimi quattro impegni. I lombardi sono a quota 22 e l’obiettivo stagionale, la salvezza, è molto vicino, con la zona playoff a breve distanza…

La Scavolini-Siviglia sbanca il PalaSport di Ancona, ormai palazzetto di casa della Fabi-Shoes. Il 56-66 finale premia Pesaro, ora nona con 24 punti, mentre Montegranaro è a quota 20, con quattro lunghezze di vantaggio su Teramo e Brindisi.

Il match del PalaEstra, fra Siena e Benetton è stato rinviato a causa dell’impegno in Eurocup degli ospiti. Treviso chiude il trofeo in quarta posizione ed ora concentrerà le proprie forze per la corsa ai playoff.

Foto da www.derzeitgeist.it

Commenti

commenti