25° giornata

Le prime tre continuano a vincere mentre la Benetton Treviso conquista la quarta piazza in solitaria.

Teramo vince e stacca Brindisi, sconfitta da Cantù e con il match contro Siena da recuperare.

L’Armani Jeans ospita Bologna per una grande sfida classica del campionato, costruendo un successo importante sui tiri dalla lunga distanza. I primi due quarti si concludono con Milano al 7/17 da tre, contro lo 0/9 degli ospiti. L’Olimpia parte dal 6-0 iniziale e rimane sempre davanti con la Canadian Solar abile nel colmare ogni gap costruito dai meneghini e tenendosi sempre in partita. David Hawkins (23 punti) è il motorino dei padroni di casa, affiancato da Mason Rocca, sempre ottimo in entrambe le aree, e da un Benjamin Eze tornato grande, autore di un paio di stoppate decisive per chiudere l’incontro. L’Armani Jeans vince per 71-64, tiene il ritmo della Bennet Cantù e si prepara al recupero di giovedì contro Siena. La Canadian Solar rimane ferma a 24 punti, alla pari con altre quattro squadre ed osservando Treviso che balza al quarto posto.

Cantù sbanca il PalaPentassuglia di Brindisi e tiene il secondo posto in solitaria a quota 38. I padroni di casa tengono per tutto il match, arrivando a 12” dal termine sul 71-71. Nonostante le assenze di Marconato e Tabu, l’uscita per cinque falli di Ortner e Markoishvili, la Bennet chiude l’incontro con Leunen (71-73). La Enel vede sfumare la possibile vittoria con l’ultimo tiro di Roberson finito sul ferro ed il rimbalzo conquistato da Mian, andando verso una pesante sconfitta. I pugliesi, padroni dei rimbalzi durante la partita, rimangono a 14 punti, ricevendo la notizia del successo di Teramo e, quindi, l’ultima posizione in solitaria, con la gara contro Siena da recuperare.

Siena sbanca l’Adriatic Arena di Pesaro con difficoltà, dovendo affrontare una squadra capace di tenere il match in equilibrio sino al termine dell’incontro. Pianigiani festeggia la 300° panchina in carriera con un successo esterno, arrivato grazie alle prestazioni di Marko Jaric e Moss, con Stonerook pronto a colpire nei momenti chiave. La Scavolini-Siviglia mette in campo una difesa aggressiva, creando difficoltà alla MensSana (orfana di Hairston, Zisis e Akindele), passando dal tecnico fischiato ai danni di Daniel Hackett, spedito in panchina al 34′, arrivando al 39′ sotto di quattro punti. La Montepaschi vince e si porta a 42 punti, confermandosi come la solita corazzata. I padroni di casa, autori di una grande gara, rimangono a quota 22, con soli due punti di ritardo dalla zona playoffs e ben 8 su Brindisi, a cinque giornate dal termine della regular season.

Teramo vince contro Varese per 81-76 e si porta a due punti di vantaggio su Brindisi. Gli abruzzesi, in vantaggio anche di 15 durante il match, conquistano un importante successo grazie al tiro da tre. La Cimberio reagisce sempre, nonostante uno Slay deludente (solo quattro punti) e colpevole di subire un tecnico, seguito dalla tripla di Zoroski che chiude l’incontro, rimane a 24 punti ed in zona playoffs per un pelo. La Banca Tercas si porta a quota 16, con ancora cinque incontri prima della fine della regular season.

Cremona batte Avellino per 89-78 e si riporta ad un passo dalla Top8. Il terzo periodo è fatale per l’Air, abile solo nel difendere la differenza punti nel finale di gara. La Vanoli-Braga, rea di aver sprecato l’occasione di ribaltare il -14 subìto nell’incontro di andata nonostante il vantaggio di quasi venti ad apertura dell’ultimo quarto di gioco, conquista un successo fondamentale per la rincorsa al sogno playoffs, obiettivo impensabile ad inizio stagione. Gli irpini rimangono in quinta posizione, a pari con ben quattro squadre.

Caserta vince per 77-70 ai danni di Montegranaro, ancora ferma a quota 20 ma con 6 punti di vantaggio su Brindisi. Senza Jones, la Pepsi si affida a Di Bella e Williams, con un ottimo Ere a fare da cornice al successo che porta i campani a 24 punti, in piena zona playoffs.

Biella cade ancora, stavolta al PalaLottomatica, rimanendo nel limbo della zona pericolosa con 18 punti. Roma, con il risultato di 85-78, porta a casa la vittoria che li avvicina alla zona playoffs, portando i capitolini in nona posizione a quota 24. Il match è chiuso dal trio Washington – Datome – Gordic, i tre che tengono i padroni di casa in partita nei primi minuti e firmano il successo contro l’Angelica.

Treviso vince per 90-78 al PalaVerde, contro Sassari, conquistando la quarta piazza in solitaria, alle spalle di Siena, Cantù e Milano. La Benetton tenta l’allungo decisivo per rientrare nella zona playoffs mentre la Dinamo rimane a 22 punti: la Top8 non è così lontana.

Foto da www.olimpiamilano.com

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