24° giornata

Bennet Cantù ed Armani Jeans Milano continuano la fuga per la seconda posizione della regular season.

La lotta per entrare nella zona playoffs si fa intensa con solo le prime tre certe di farne parte.

L’Armani Jeans espugna il Pala Del Mauro di Avellino con un 76-84 raggiunto grazie ad una rimonta costruita sui tiri dalla distanza. L’Air parte bene offrendo grande spettacolo e mettendo in campo una difesa solida che mette in difficoltà gli ospiti nei primi venti minuti dell’incontro. Thomas si rende protagonista in entrambe le aree, portando gli irpini a concludere sul +8 i primi due quarti. Al rientro dagli spogliatoi si scatenano i tiratori di Milano, ribaltando la partita e portando i meneghini sul +2 alla fine del terzo periodo. Gli ultimi dieci minuti del match sono segnati dal 4/4 da tre degli ospiti, con la tripla di Stefano Mancinelli a segnare il +7 quando mancano 2’28” al termine, consegnando ai lombardi la vittoria. Avellino rimane in quarta posizione a quota 24, sempre con Bologna, agganciate da Varese e Treviso, portando la testa alla sfida di settimana prossima in casa di Cremona. L’Olimpia resta terza, con due punti di ritardo da Cantù ed una partita ancora da disputare dal rinvio dell’incontro casalingo contro la Montepaschi Siena, impegnata in Eurolega.

Sassari esce dal Futurshow Station di Bologna con una vittoria importante, lasciando i padroni di casa con il rammarico di non aver approfittato della sconfitta interna di Avellino per agguantare la quarta piazza in solitaria. Il terzo ko consecutivo della Canadian Solar arriva grazie all’ottimo Diener ed ai colpi dalla lunga distanza di Plisnic, sempre presente nei momenti di difficoltà dei suoi compagni. Gli emiliani, sul +10 in varie occasioni nel corso del match, escono dal campo sommersi dai fischi del pubblico di casa, scontento per la pessima prestazione. La Dinamo, forte del 81-87, ottiene il successo che la porta a quota 22 in campionato, a pari punti con l’ottava e con otto lunghezze di vantaggio sulla coppia di coda formata da Teramo e Brindisi.

Con l’Enel Brindisi ferma, causa il rinvio della sfida con la Montepaschi Siena, Teramo non coglie l’occasione per scostarsi, almeno provvisoriamente, dall’ultima piazza cedendo al PalaLottomatica per 76-60. La Banca Tercas inizia bene, tenendo sotto i padroni di casa sino al momento in cui Dasic e Traore non ingranano e Gordic si spegne, chiuso dalla difesa di Roma. Zoroski e De la Fuente tentano di contenere i capitolino sino al momento in cui Datome, al 33′, chiude l’incontro portando la Lottomatica sul +23 decisivo. Gli abruzzesi rimangono a quota 14, sempre con quattro lunghezze di ritardo da Biella, mentre Roma si porta a 22 punti, in piena lotta per entrare nella zona playoffs: l’obiettivo della stagione dei ragazzi di coach Filipovski.

Treviso vince per 77-79 in casa di Biella, costringendo i piemontesi a rimanere immersi nella corsa per la salvezza. In un match giocato sino agli ultimi minuti, è Bulleri a risultare decisivo segnando i liberi fondamentali per la vittoria della Benetton, sfruttando il pessimo 19/30 dalla lunetta dei padroni di casa. Biella tiene sino all’ultimo periodo con Viggiano che si spegne nel momento importante e la coppia Sosa-Slaughter impegnata nel tentativo di conquistare il successo casalingo. L’Angelico,  sconfitta al Lauretana, di fronte al pubblico amico, rimane a quota 18 e quattro punti di vantaggio sulla coppia di coda, mentre  Treviso aggancia la quarta posizione con 24 punti ottenuti sino ad oggi.

Varese si porta in quarta posizione conquistando un ottimo successo casalingo ai danni di Caserta. Il 92-77 finale sottolinea la superiorità dei padroni di casa, trascinati dai rimbalzi della coppia Kangur-Slay e dalle triple di Goss e dello stesso lungo americano. Colussi è il solo a salvarsi nella pessima prestazione generale della Pepsi, con lo 0/6 da tre di Jones ed i cinque falli, in soli tredici minuti, commessi da William, obbligando gli ospiti al ko che li tiene a quota 22. La Cimberio si lancia al quarto posto sognando i playoffs dopo una stagione partita male.

Pesaro abbatte Cremona con un netto 82-59, chiudendo la serie negativa arrivata a tre sconfitte consecutive e portandosi in ottava posizione a 22 punti. Dopo il +10 del primo quarto, la Vanoli-Braga si perde, concludendo il quarto periodo con appena 8 punti e tante recriminazioni, a partire dall’espulsione di coach Mahoric (grazie a Facchini!), arrivata per somma di tecnici. I lombardi escono sconfitti dall’Adriatic Arena, restando a quota 20 in campionato ed ancora in corsa per la Top8, nonostante gli ultimi due pesanti ko.

Nell’anticipo di sabato, Cantù ospita la Fabi-Shoes portando a casa il successo che vale il secondo posto, con 36 punti e due lunghezze su Milano, con una partita da recuperare. Montegranaro cede per 67-56 in casa della Bennet, restando con 20 punti in campionato, ancora in lotta per la corsa ai playoffs.

Foto da www.raisport.rai.it

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