Melandri vs Biaggi

Il Gran Premio d’Europa inizia nel segno del nervosismo con lo scontro fra Biaggi e Marco Melandri.

Dopo aver ostacolato Michel Fabrizio, il romano rallenta “Macio”, repiclando in Superpole3 con Haga.

Marco Melandri, con il nono tempo provvisorio, è impegnato nel tentativo di rientrare fra i primi otto, per poi accedere alla Superpole3 e schierarsi nelle prime file in griglia di partenza. Durante il giro lanciato, il ravennate incrocia Massimiliano Biaggi e lo passa come in regime di gara ma il romano, nella curva successiva, si fa sotto e rallenta il pilota della Yamaha, ovviamente contrariato dalla mossa del connazionale, non impegnato nel migliorare il proprio crono. Al momento del rientro in pit lane, quando il campione del Mondo in carica passa di fronte al box del team Yamaha World Superbike, sentendo degli applausi, accompagnati da una frase di scherno (“Bravo! L’hai fatto anche stavolta”), dà il via ad uno spettacolo indecoroso.

Massimiliano Biaggi, avvicinatosi immediatamente al ravennate, schiaffeggia il rivale, accusandolo: “Mi hai puntato. Ci hai provato anche nel 2005 ad Assen! (epoca in cui i due erano in MotoGP) Ora non lo tollero più”. Marco Melandri non reagisce all’uso delle mani da parte del pilota che porta il numero 1 in carena, quindi simbolo della categoria, rispondendo con parole chiare, affermando che il romano non è affatto cambiato rispetto al periodo in cui correva con i prototipi. Il gesto del campione del Mondo in carica si è ripetuto in Superpole3, con il romano a rallentare il giapponese Noriyuki Haga, fino a quel momento con il miglior tempo virtuale. Il pilota del PATA Racing Team Aprilia, compagno di marca di Biaggi, concluderà con il terzo crono provvisorio, perdendo l’opportunità di conquistare la pole position del Gran Premio d’Europa.

Marco Melandri, fortemente contrariato dal comportamento in pista e fuori messo in scena da Biaggi, costretto a partire dalla nona casella della griglia di partenza ma le due manche del Gran Premio d’Europa saranno esaltanti. Il romano, al contrario del ravennate, porta a casa un deludente settimo posto in Gara-1, dopo una lotta persa proprio con il neo-arrivato dalla MotoGP, due errori consecutivi alla prima curva ed un lungo alla Fogarty Esses. Gara-2 del pilota Aprilia è rovinata da una pessima partenza, addirittura anticipata, seguita da una penalità non scontata. Forse il posizionamento delle bandiere di segnalazione un pò difficile da osservare o il fatto di non esser abituato al numero 1, Massimiliano Biaggi non vede il cartello, andando incontro alla squalifica ed al conseguente “zero” sulla casella del Gran Premio d’Europa.

foto da www.liveinternet.it

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