100% Scassa

Sul circuito di Donington Park è ancora Luca Scassa a salire sul gradino più alto del podio.

Dopo l’esordio vincente a Phillip Island, il ventottenne aretino si ripete in Gran Bretagna.

Dopo il successo ottenuto a Phillip Island, con nove millesimi di vantaggio sul traguardo ed una volata finale emozionante, Luca Scassa si ripete sul circuito di Donington Park, conquistando il secondo successo in altrettante gare nel Mondiale Supersport. Il pilota italiano, scattato in testa già dalla partenza, guadagna terreno sin dalle prime tornate, tenendo a distanza di circa un secondo il compagno di scuderia Chaz Davies. Il britannico, nel Gran Premio di casa non molla, portandosi nella scia dell’aretino e regalando un bel duello nell’ultimo giro.

Chaz Davies è frettoloso ed alla staccata della prima curva, all’inizio dell’ultimo giro, attacca il compagno di scuderia, abile nel chiudere lo spazio con aggressività, difendendo la leadership della gara. Il britannico tiene duro, rimanendo in scia dell’italiano, senza trovare il modo per passarlo. Gli ultimi due tornanti mostrano la grande difesa di Luca Scassa e la grinta dell’inseguitore, deciso a provarci fin sotto la bandiera a scacchi. Lo Yamaha ParkinGO Team, struttura gestita da Giuliano Rovelli, conclude il Gran Premio d’Europa, sul circuito britannico di Donington Park, con una strepitosa doppietta, piazzando le due R6 nelle prime posizioni. Complimenti vivissimi ad una squadra che si è dimostrata di grande spessore, tenendo conto che avevano iniziato i test invernali con le Triumph Daytona 675, passando alle moto giapponesi solo nel nuovo anno.

Luca Scassa conquista la seconda vittoria stagionale, segnando un 100% nella casella dei successi nel Mondiale Supersport, tenendo, ovviamente, la leadership in classifica generale con 50 punti, bottino pieno e ben 19 lunghezze di vantaggio sull’australiano Broc Parkes. Splendida prestazione anche per Chaz Davies, compagno di scuderia dell’italiano, secondo al traguardo, conquistando i primi punti del suo 2011: a Phillip Island, il britannico della Yamaha si ritirò a causa di una foratura. Il gradino più basso del podio è per Gino Rea, sulla CBR600RR dello Step Racing Team, impegnato in un avvincente duello con il connazionale Sam Lowes, pilota del Parkalgar Honda, costretto ad abbandonare la gara per la rottura del motore a quattro tornate dal termine.

Quarto al Gran Premio d’Europa è il danese Robbin Harms, sulla CBR600RR gestita dalla squadra personale, anticipando la coppia del team Kawasaki Motocard.com, con Broc Parkes in quinta piazza e David Salom alle sue spalle. L’australiano tiene il secondo posto in classifica generale con 19 punti di ritardo da Luca Scassa, leader attuale del campionato. Lo spagnolo è a quota 23, con otto lunghezze di distacco dal compagno di scuderia ed una dal danese.

Massimo Roccoli, in sella alla Kawasaki del team Lorenzini by Leoni, conclude con un’ottimo settimo posto, conquistando i primi punti stagionali. Alle spalle dell’italiano giungono Florian Marino, portacolori dell’ HANNspree Ten Kate Honda (sesto nella generale con 17 punti) ed il connazionale,nonchè compagno di scuderia, Vittorio Iannuzzo, in nona piazza nel Gran Premio d’Europa. La Top10 è chiusa dallo svedese Alexander Lundh, sulla Honda del Cresto Guide Racing Team. Roberto Tamburini taglia il traguardo in dodicesima posizione, in sella alla Yamaha gestita dal Bike Service Racing Team, mentre il suo compagno di scuderia, Luca Marconi, è costretto al ritiro durante il nono giro. Danilo Dell’Omo, sulla Triumph Daytona 675 del Suriano Racing Team, non conclude il primo giro.

Grande assente del Gran Premio d’Europa, corso sul circuito di Donington Park, è Fabien Foret, non presente sulla griglia di partenza a causa della ferita alla mano sinistra subìta nell’incidente di venerdì, nel corso delle prove libere.

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