Che AJ! Cremona nella Top8

Montepaschi Siena e Bennet Cantù vincono i rispettivi anticipi e l’Armani Jeans risponde.

Cremona vince ed entra nelle prime otto con un sogno nel cassetto. Teramo affonda nell’incubo A2.

Dopo le vittorie di Montepaschi Siena e Bennet Cantù, dall’Olimpia di coach Peterson è attesa la risposta in vista dei playoffs sempre più vicini. L’ospite di questo turno è Montegranaro, arrivata a Milano senza il neo-acquisto Shammond Williams e Maestranzi, con una panchina molto ridotta ma grande grinta sul parquet. Nel primo periodo prevalgono le difese su attacchi lenti e prevedibili da entrambe le parti, chiuso con il 20-15 a favore dei padroni di casa. Il secondo quarto è aperto dal 9-0 firmato da Ibrahim Jaaber, con l’Armani Jeans che tenta la fuga, nonostante le pessime percentuali nel tiro da fuori. La Fabi-Shoes apre il terzo tempo con lo show dell’ex meneghino Daniele Cavaliero, cecchino che punisce le disattenzioni della difesa lombarda, rimettendo il match in parità sul 37-37.

Al momento dell’aggancio di Montegranaro gira la partita. David Hawkins e Lynn Greer mettono pressione in difesa, sporcando molti possessi della Fabi-Shoes, recuperando ottimi palloni e colpendo in contropiede. Con la coppia americana, l’Armani Jeans segna il varco decisivo, conquistando, con il finale di 87-62, un successo finalmente portato dal bel gioco, tenendo il secondo posto con la Bennet Cantù, vincente per 87-76 nell’incontro casalingo con la Pepsi Caserta.

Varese sbanca Bologna grazie a Slay, 21 punti a fine partita, ed alle triple di Goss, con 3/6 dall’arco e 9 punti segnati. Kangur e Fajardo compiono il lavoro sporco, conquistando rimbalzi difensivi e tenendo vivo l’attacco dei lombardi. La Canadian Solar, reduce da tre vittorie consecutive, subìsce la confusione di Winston e paga pesantemente l’assenza di Poeta. Il 69-71 finale sancisce il successo della Cimberio, ora a 2o punti in classifica. Coach Lino Lardo perde la settima sfida, su altrettanti match, contro Charlie Recalcati ma gli emiliani rimangono comunque in quarta piazza con 24 punti.

Senza Troutman e Dean, ancora in ballo con problemi societari, Avellino continua a sorprendere e conquista il successo casalingo che vale l’aggancio a Bologna in quarta posizione nella classifica generale. Green (21 punti), Lawers e Thomas siglano 68 punti, sugli 83 totali, con 20/22 dalla lunetta del tiro libero, dando spettacolo e regalando la dodicesima vittoria stagionale alla società irpina. Biella parte bene, con un parziale di 8-0 firmato da Slayers e Chessa, ma i padroni di casa rispondono immediatamente con un break di 16-2, grazie al trio Green, Slawers, Thomas. Al 33′ è Soragna a riaccendere le speranze degli ospiti, segnando il -2 dei piemontesi, ma non basta per evitare la sconfitta. L’Angelico è ferma  a 16 punti, con sole due lunghezze di vantaggio sull’Enel Brindisi, mentre l’Air raggiunge quota 24.

In vantaggio per 10-0 dopo 90 secondi, sul 26-12 al settimo minuto ed a +19 ad inizio secondo quarto: con questi primi dieci minuti Brindisi conquista un successo fondamentale per la corsa salvezza. Sassari tenta un recupero nel secondo periodo ma è solo un fuoco di paglia con Diener e Hunter che annullano completamente Dixon e Tourè. Il 12/26 della Enel dalla distanza e le 25 palle perse dai sardi sanciscono il 102-85 finale, con i pugliesi che staccano Teramo, sconfitta per 107-71 a Siena, portandosi al penultimo posto con 16 punti ed avvicinandosi a Biella. La Dinamo rimane nel gruppo a quota 20 ma deve stare attenta alle spalle in classifica.

Roma, senza Dedovic, Giachetti, Tonolli e Vitali, cade a Cremona nonostante il primo periodo condotto con un bel gioco. Nel secondo periodo i lombardi obbligano la Lottomatica a forzare le conclusioni (3/13 dal campo) e si portano al comando del match, controllando i rimbalzi e correndo molto rispetto agli avversari. Al riposo la Vanoli-Braga è sul +11, chiudendo il match nel terzo quarto con Foster, autore di 12 punti in dieci minuti. Traoré, Washington e Datome, con l’italiano in campo per 40′, rendono meno pesante il passivo ma non riescono a ribaltare il risultato. Finisce 83-70 e Cremona si porta nella Top8, sognando i playoffs, mentre Roma viene agganciata da Avellino al quarto posto.

foto da www.sport.it

Commenti

commenti